Sarà Rita Pavone la protagonista indiscussa della serata agostana di giovedì 27 agosto presso l’Anfiteatro Caritas di Tortolì, dalle ore 21:30 nella giornata numero venti della Pastorale del Turismo, in un intrigante e sicuramente sorprendente incontro d’autore dal titolo "Tra parole e musica". Accompagnata dai musicisti Fabio Gangi e Riccardo Bertuzzi, dialogherà con il giornalista Giacomo Serreli.

L’ingresso è, come sempre, libero. Chi non potrà essere presente avrà la possibilità di godersi la serata in diretta su Sardegna Live (sul nostro sito, www.sardegnalive.net, su YouTube e su Facebook).

Rita Pavone

Ha festeggiato il suo compleanno nei giorni scorsi, il 23 agosto, la cantante, attrice e showgirl italiana, residente in Svizzera. Più di 50 milioni i dischi venduti, Disco d’oro per 20 milioni di dischi venduti dal 1962 al 1978, Premio alla carriera assegnatole a Sanremo nel 2017, ha pubblicato album in tutto il mondo, incidendo in sette lingue diverse, raggiungendo una popolarità straordinaria con brani che hanno fatto la storia della musica italiana: da La partita di pallone a Sul cucuzzolo (testo di Edoardo Vianello), da Come te non c’è nessuno a Il ballo del mattone, e poi ancora Cuore, Datemi un martello, Viva la pappa col pomodoro (indimenticata sigla dello sceneggiato televisivo Il giornalino di Gian Burrasca), Geghegè, Solo tu, Stasera con te, Plip. Cinema e televisione, il matrimonio con Teddy Reno, i successi internazionali l’hanno resa una delle artiste italiane più note e apprezzate dal pubblico di ogni età. 

La mostra fotografica di Pietro Basoccu

Fa parte integrante della XII edizione di Pastorale del Turismo la mostra “A casa di Lola. Sulle tracce di Maria Lai”, ospitata all’Anfiteatro Caritas di Tortolì per l’intera durata della kermesse estiva, dal 28 luglio al 9 settembre: «La casa di Lola è quella dove Maria Lai ha vissuto al rientro in Sardegna, dove ha lavorato alle tele cucite, ai libri scritti con ago e filo, alle ceramiche, ai telai policromi. Maria Lai qui sembra essere ovunque – racconta l’autore, il medico fotografo Pietro Basoccu –, ha lasciato traccia della sua creatività nelle piastrelle del bagno, in quelle della cucina, nei muri di tutta la casa, nei pavimenti, e la sua presenza trapela dalla semplicità degli ambienti, del suo letto, del suo studio, dell’officina, delle terrazze, ricche di originalità, ingegno e magia». Pietro Basoccu è il primo autore a cui viene concesso di realizzare un lavoro fotografico nella sua casa.

La mostra è composta da 36 stampe in bianco e nero di grandi dimensioni ed è accompagnata da un catalogo edito dalla Soter e si può acquistare durante le serate della Pastorale. L’allestimento della mostra è di Su Palatu fotografia.