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Le operazioni di ricerca in mare dei corpi di Antonio Morlè ed Enrico Piras, i due pescatori deceduti nell'affondamento del peschereccio "Luigino" al largo di Santa Maria Navarrese la scorsa settimana, sono state riprese nelle prime ore del mattino di oggi, lunedì 16 febbraio.
La motovedetta della Guardia Costiera di Arbatax, sotto il coordinamento del comando di Cagliari, ha ricominciato a perlustrare la zona alla ricerca di elementi che possano aiutare a individuare i corpi.
A causa delle avverse condizioni meteomarine attuali, al momento non è possibile utilizzare l'elicottero né far intervenire i sommozzatori, i quali sarebbero incaricati di operare con i ROV nel luogo indicato come punto dell'affondamento del peschereccio. Si ritiene che all'interno dell'imbarcazione possa trovarsi il corpo del comandante, Antonio Morlé.
In precedenza, a una distanza di 13 miglia da tale punto, la Guardia Costiera ha recuperato il localizzatore della barca, ma finora non sono stati trovati segni dei due corpi.




