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Passo indietro del Comune di Loiri Porto San Paolo sulla variante urbanistica che avrebbe aperto la strada alla realizzazione di un resort a cinque stelle della società sardo-brasiliana Tavolara Bay a Cala Finanza, nell’Area marina protetta di Tavolara Punta Coda Cavallo.
Il sindaco Francesco Lai ha annunciato la revoca della delibera approvata in precedenza dal consiglio comunale. L’atto di annullamento in autotutela sarà formalizzato nella prossima seduta dell’aula prevista per martedì 30 giugno.
Alla base della decisione ci sarebbero alcuni interventi ritenuti non autorizzati nell’area di Cala Finanza e rilevati dagli uffici tecnici comunali. Tra questi la realizzazione, attorno a Villa Joy, di strutture amovibili destinate al glamping che saranno interessate da un’ordinanza di demolizione.
“Non è una questione di metri cubi, ma di regole”. L’assessore regionale degli Enti locali, Finanze e Urbanistica Francesco Spanedda interviene così sulla vicenda, ribadendo la posizione della Regione. “Continuare a parlare solo di cubature – spiega l’esponente della Giunta – significa spostare il confronto dal punto centrale. Quando tutti gli enti competenti in materia di tutela del paesaggio, dell'ambiente e della pianificazione esprimono pareri negativi, non si può fare finta che non esistano”.
Spanedda precisa inoltre che per il progetto di Cala Finanza “non risultano atti amministrativi depositati negli uffici regionali o comunali”, mentre per Villa Joy il Governo avrebbe imposto una variante urbanistica attraverso la procedura Zes.
“La Regione non è contro lo sviluppo”, sottolinea l’assessore. “Siamo a favore di uno sviluppo che rispetti il territorio”.






