Si è conclusa dopo diverse ore l’autopsia sul corpo di Mauro Zuncheddu, il 22enne di Luras morto l’11 maggio nell’ospedale Paolo Dettori di Tempio Pausania, dove era ricoverato nel reparto di Medicina per una sospetta broncopolmonite.

L’esame autoptico, disposto dalla Procura della Repubblica del tribunale di Tempio, avrebbe confermato che il decesso è stato causato da un’embolia polmonare massiva. Saranno comunque necessari ulteriori accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.

Secondo quanto ricostruito, il giovane si era presentato alcuni giorni prima al pronto soccorso lamentando forti dolori al petto ed era stato ricoverato. Le sue condizioni si sarebbero aggravate rapidamente, tanto che la mattina dell’11 maggio era stato disposto il trasferimento urgente all’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia.

Proprio durante il trasferimento in ambulanza il 22enne avrebbe avuto una grave insufficienza respiratoria che ne ha provocato il decesso improvviso.

I familiari del giovane, assistiti dagli avvocati Salvatore Deiana e Andrea Maurelli, hanno chiesto che venga fatta piena luce sulla vicenda.

Nei giorni scorsi a Luras si è svolta anche una fiaccolata in memoria del ragazzo, organizzata dalla parrocchia e dall’amministrazione comunale.