Sono accusati di far parte di un'associazione a delinquere che avrebbe utilizzato droni sofisticati per introdurre droga, cellulari e altro materiale all'interno delle carceri sarde, tre uomini e una donna, arrestati dalla Guardia di Finanza a Olbia,

I quattro, assistiti dall'avvocato Pietro Cherchi, hanno scelto di non rispondere alle domande durante l'udienza davanti al giudice Federica Distefano presso il tribunale di Tempio Pausania nella mattina di oggi, mercoledì 4 febbraio.

La pm Sara Martino ha richiesto la custodia cautelare in carcere per tutti e quattro, con i tre uomini attualmente detenuti a Bancali a Sassari e la donna in custodia presso la Guardia di Finanza di Olbia.

Le indagini sul traffico di sostanze illecite e materiali nelle carceri sono ancora in corso.