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L'Università degli Studi di Cagliari ha annunciato la disponibilità di due borse di studio nel contesto del progetto UNICORE 8.0 - University Corridors for Refugees, confermando il suo impegno per favorire l'accesso all'istruzione superiore per studenti rifugiati.
Queste borse permetteranno ai rifugiati provenienti da Paesi come Bangladesh, Burkina Faso, Camerun, Etiopia, India, Kenya, Mozambico, Niger, Nigeria, Sudafrica, Uganda, Zambia e Zimbabwe di continuare i loro studi in Italia in modo regolare e sicuro. Il programma è parte di una collaborazione con l'UNHCR, l'Agenzia ONU per i Rifugiati.
A livello nazionale, 41 università italiane offrono complessivamente 78 borse di studio per studenti rifugiati, selezionati in base al merito e alla motivazione. L'arrivo dei candidati in Italia è previsto per settembre 2026, e il termine ultimo per presentare domanda è il 17 aprile prossimo.
Dal 2019, il progetto UNICORE ha aperto le porte dell'istruzione universitaria italiana a più di 300 studenti rifugiati, fornendo loro un canale legale e sicuro per accedere all'istruzione ed evitare viaggi rischiosi e irregolari. In un contesto globale in cui solo il 9% dei rifugiati ha accesso all'istruzione terziaria, rispetto al 43% della popolazione non rifugiata, iniziative come UNICORE rappresentano un'importante opportunità di protezione, autonomia e integrazione.
Con il lancio del bando UNICORE 8.0, l'Università di Cagliari rafforza il suo ruolo all'interno di una rete nazionale che coinvolge l'UNHCR, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Caritas Italiana, Diaconia Valdese, Centro Astalli, Fondazione Finanza Etica, Gandhi Charity, Consorzio Communitas, Campus X e altre realtà locali che supportano gli studenti rifugiati nel loro percorso accademico e di integrazione.






