Si è conclusa la settimana dedicata alle celebrazioni della Giornata del Mare 2026, che ha visto la massiccia partecipazione degli studenti degli istituti superiori sardi a indirizzo nautico e aeronautico attraverso visite didattiche organizzate presso i reparti aeronavali della Guardia di Finanza in Sardegna.

Le iniziative hanno avuto l’obiettivo di sensibilizzare i giovani cittadini alla legalità, alla sicurezza in mare e in cielo e alla tutela del patrimonio marino, attraverso la conoscenza delle diverse specialità del Corpo impegnate nel contesto isolano.

Tra le varie attività svoltesi in tutta l’Isola, gli studenti dell’Istituto Nautico “Buccari-Marconi” di Cagliari hanno visitato la sede del Reparto Operativo Aeronavale, dove sono stati accolti dal Comandante, Col. pil. Francesco Corcelli, e dal personale militare che ha illustrato compiti e peculiarità delle operazioni svolte in mare.

L’iniziativa ha permesso ai ragazzi di lasciare per alcune ore le aule scolastiche per salire a bordo delle unità navali e assistere a dimostrazioni pratiche operative. Accolti dai finanzieri, gli studenti hanno partecipato al quotidiano momento dell’alzabandiera, che segna l’inizio delle attività del reparto, per poi visitare guardacoste e vedette della flotta navale, impiegate nel pattugliamento delle coste, nel contrasto ai traffici illeciti e nella salvaguardia del patrimonio marino.

I ragazzi hanno potuto osservare da vicino la vita di bordo e ascoltare il racconto delle attività quotidiane dei finanzieri dei reparti navali e aerei, impegnati in operazioni di polizia, soccorso e tutela dell’ambiente marittimo.

Particolare interesse ha suscitato l’illustrazione delle tecnologie operative di bordo, tra cui radar, sistemi di navigazione, dotazioni di sicurezza e visori elettroottici a infrarossi utilizzati nelle operazioni notturne. Gli studenti hanno inoltre assistito alla presentazione dei sistemi a pilotaggio remoto in dotazione alla Sezione Aerea di Elmas e a una dimostrazione del reparto cinofilo del Comando Provinciale di Cagliari, impegnato nell’individuazione di sostanze stupefacenti occultate in bagagli e veicoli.

Nel corso della settimana, analoghe iniziative hanno coinvolto anche altri istituti nautici e aeronautici dell’Isola, con visite alle Sezioni Operative Navali dislocate lungo le coste della Sardegna e alla Sezione Aerea di Elmas, oltre a conferenze svolte direttamente nelle scuole per approfondire l’attività operativa e logistica del comparto aeronavale del Corpo.

L’obiettivo delle attività non è stato soltanto conoscitivo, ma anche educativo e pedagogico: attraverso il confronto diretto con il personale dei reparti, gli studenti hanno potuto approfondire l’importanza del rispetto delle regole, delle leggi e della tutela del patrimonio naturale marino. I docenti accompagnatori hanno espresso apprezzamento per l’entusiasmo dimostrato dai ragazzi, sottolineando il valore del legame tra scuola e istituzioni.

Esperienze come queste trasformano concetti astratti come la “legalità” in esempi concreti e in volti reali, quelli dei finanzieri impegnati quotidianamente sul territorio e in mare.

La giornata si è conclusa con una foto ricordo davanti alle unità navali, simbolo del ponte ideale tra le nuove generazioni e chi, ogni giorno, opera per la sicurezza della collettività.