PHOTO
Dopo il grave episodio di violenza avvenuto a fine gennaio nella discoteca cagliaritana Amnesya, arriva il primo provvedimento amministrativo nei confronti del locale. La questora di Cagliari, Rosanna Lavezzaro, ha disposto la chiusura per una settimana del discoclub situato in via Conti Vecchi, teatro dell’accoltellamento che aveva portato al ferimento di due giovani.
I fatti risalgono alla notte tra il 24 e il 25 gennaio, quando all’interno del locale, al termine di una lite, erano stati colpiti con un coltello due ragazzi. Uno dei due risulta tuttora ricoverato in ospedale per le gravi ferite riportate. Sull’episodio stanno lavorando gli investigatori della Squadra Mobile di Cagliari, che hanno iscritto nel registro degli indagati tre maggiorenni e un minorenne di 16 anni.
Proprio il giovane, due giorni dopo l’aggressione, si era presentato spontaneamente in Questura di Cagliari insieme a un familiare, secondo quanto appreso assumendosi la responsabilità del duplice tentato omicidio e sostenendo di aver agito per difendere alcuni parenti. Le motivazioni reali dell’aggressione restano però ancora al vaglio degli inquirenti, che stanno approfondendo ogni aspetto della vicenda.
Nel frattempo è scattata la misura di chiusura temporanea del locale, adottata per ragioni di ordine e sicurezza pubblica, in attesa che le indagini chiariscano definitivamente quanto accaduto in quella notte di violenza.





