Si è tenuta nella mattinata di ieri, mercoledì 13 maggio, in Corte d'Assise a Cagliari, un'udienza del processo contro Claudio Gulisano, 44enne accusato dell'omicidio dei suoi genitori Luigi Gulisano e Marisa Dessì, rispettivamente di 79 e 82 anni, avvenuto nel dicembre 2024 nel Quartiere del Sole a Cagliari.

Davanti al giudice Giovanni Massidda e al pubblico ministero Rossana Alleri, diversi testimoni sono stati ascoltati, tra cui amici dei genitori, un'amica a cui Luigi Gulisano aveva parlato dei problemi economici con il figlio, il direttore della banca in cui i coniugi avevano conti (così come l'imputato), e vicini di casa.

Una testimone chiave ha segnalato di aver visto il figlio uscire dalla casa dei genitori poco dopo il delitto, fornendo agli investigatori importanti dettagli sulla posizione dell'imputato in quel momento. Claudio Gulisano, difeso dall'avvocato Luigi Sanna, non era presente in aula questa mattina per motivi di salute, ma c'era il fratello Davide Gulisano assistito dall'avvocato Gianluca Aste che rappresenta gli interessi della parte civile.

La prossima udienza, fissata per il 27 maggio, sarà dedicata all'analisi dei messaggi presenti sul telefono dell'amica di Luigi Gulisano, che include conversazioni con entrambe le vittime, oltre che con Claudio Gulisano.

L'accusa nei confronti del 44enne è di duplice omicidio pluriaggravato e frode informatica per aver prelevato circa 20mila euro dai conti dei genitori tramite home banking. Si sostiene che l'omicidio sia stato commesso il 4 dicembre dello scorso anno, con un movente di natura economica legato alla volontà del 44enne di ereditare beni per risolvere problemi finanziari derivanti dal fallimento del supermercato ereditato dal padre.