Tragedia sulle strade del motorsport toscano: il pilota cinquantenne Andrea Bartarelli ha perso la vita nel pomeriggio di ieri, sabato 7 novembre, in seguito a una drammatica uscita di strada durante la seconda edizione del Rally di Scandicci e dei Colli Fiorentini. Il fatale schianto è avvenuto a una manciata di chilometri dalle sue radici, lungo il tracciato collinare della prova speciale numero 2 denominata "Pulica", nel territorio comunale di Montespertoli, paese d'origine del driver prima del suo trasferimento a Pieve a Nievole, nel Pistoiese.

Bartarelli, al via con il prestigioso numero 1 sulle portiere della sua Citroën C3 R5 affiancato dall'esperto copilota Massimo Bazzani, stava affrontando un tratto medio-veloce a circa 2,6 chilometri dal via. Stando a una prima ricostruzione della dinamica, l'auto, spinta a una velocità stimata vicina ai 180 chilometri orari, avrebbe affrontato un piccolo dosso perdendo improvvisamente aderenza: la sbandata incontrollabile si è conclusa con un violentissimo impatto contro un albero a bordo carreggiata, seguito da un volo di circa sei metri nella scarpata sottostante.

La macchina dei soccorsi si è attivata all'istante: la direzione di gara ha bloccato immediatamente le partenze (appena tre vetture sono riuscite a completare la prova) e sul posto sono intervenuti i presidi sanitari d'emergenza e le squadre dei Vigili del Fuoco. Come chiarito dal direttore di gara Giovanni Bisso, l'accesso alla zona impervia è stato tempestivo ma per Bartarelli non c'è stato scampo: il personale medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso per le gravissime lesioni riportate. Il navigatore Bazzani, estratto dall'abitacolo con politraumi, è stato trasferito d'urgenza all'ospedale fiorentino di Careggi.

Di fronte al dramma, il comitato organizzatore ha disposto l'immediato annullamento dell'intera manifestazione sportiva. Sull'accaduto sono in corso le indagini dei Carabinieri, che hanno posto sotto sequestro il relitto della vettura e acquisito i filmati della telecamera di bordo (camera car), la centralina elettronica e i parametri della telemetria, elementi decisivi per accertare se all'origine del sinistro vi sia stato un guasto meccanico, un errore di traiettoria o un improvviso malore del pilota. I rilievi tecnici confluiranno anche nei fascicoli di Aci Sport e della Fia a Parigi per i consueti approfondimenti sugli standard di sicurezza.