Una terribile tragedia familiare ha sconvolto la comunità del Maceratese lo scorso venerdì sera, culminata lunedì con il ritrovamento del corpo di un giovane di 20 anni nel porto di Civitanova Marche. Le telecamere di sorveglianza hanno catturato il momento in cui si è tuffato in acqua, mettendo fine alla sua vita dopo aver preso a pugni sul volto sua madre lasciandola svenuta sul pavimento di casa.

Tutto è iniziato con una lite violenta tra il ragazzo, appena festeggiato il compleanno, e sua madre di 53 anni a Pollenza. Dopo averla picchiata violentemente e lasciata ferita sul pavimento, la donna è stata trovata dal marito e portata d'urgenza in ospedale a Macerata, dove è ancora ricoverata in gravi condizioni. Il giovane, preso dal rimorso, è fuggito in auto verso il mare, parcheggiando vicino al porto di Civitanova Marche e lanciandosi in acqua.

Le ricerche delle autorità sono state intense, coinvolgendo Carabinieri, Vigili del fuoco, sommozzatori e droni. Il corpo del ragazzo è stato infine recuperato nelle acque vicino al motopontone, per poi essere sottoposto agli esami del medico legale prima di essere restituito alla famiglia. La tragedia ha lasciato un vuoto incolmabile nella comunità locale.