Tensione nel finale di Cagliari-Udinese, quando l'attaccante Keinan Davis ha segnalato all'arbitro Federico Dionisi un episodio di cui non si conoscono ancora i dettagli. Nel mirino del centravanti vi sarebbe il difensore rossoblu Alberto Dossena. Inizialmente Davis era stato anche ammonito per proteste, ma il direttore di gara ha poi revocato il giallo.

La partita è ripresa dopo 4 minuti di interruzione e gli ospiti hanno trovato anche il gol del definitivo 0-2. Dopo il fischio finale un ulteriore parapiglia, con Davis ancora furioso che è stato quindi scortato da due compagni negli spogliatoi. Ai microfoni del post partita è intervenuto il capitano dei friulani, Jasper Karlstrom.

"Ci sono stati insulti razzisti - afferma Karlstrom -. E' incredibile che cose del genere possano succedere nel 2026. Non ho parole".

Anche Pisacane è intervenuto sulla vicenda: "Insulti razzisti? Ho chiesto Dossena se abbia detto qualcosa. Lui ha negato assolutamente. Io credo in questo ragazzo perché lo conosco da anni e ha dei valori. Non mi passa neanche per la testa che Alberto abbia potuto dire qualcosa di simile".

Così, invece, il tecnico dell'Udinese Runjiaic: "Non so cosa sia successo, ma qualcosa è successo: non è il caso di entrare nei dettagli. So solo che era una bella partita e che il finale non è stato bello: ne parleremo quando saremo tutti più tranquilli Non ho parlato con Davis, ma posso solo dire che è un ragazzo fantastico".

Il comunicato dell'Udinese

La società friulana ha pubblicato un comunicato ufficiale: "Udinese Calcio esprime massima solidarietà e pieno supporto a Keinan Davis oggetto di vergognosi insulti razzisti da parte di un calciatore della squadra avversaria nel corso della partita di questo pomeriggio", si legge.

"Il club ribadisce la ferma condanna di simili atti deplorevoli che danneggiano gravemente l'immagine e i valori dello sport che amiamo". L'Udinese "tutelerà Keinan in tutte le sedi e auspica una rapida definizione dell'accaduto da parte degli organi di giustizia sportiva in cui nutre piena fiducia".

Cagliari: "Episodio che non trova riscontro"

Con una nota è intervenuta sulla vicenda anche la società sarda: "Cagliari Calcio apprende con sorpresa e profondo disappunto il comunicato diffuso da Udinese Calcio al termine della gara odierna. Il Club ribadisce con assoluta fermezza che i propri valori, la propria storia e la propria cultura sportiva non lasciano spazio ad alcuna forma di discriminazione, razzismo o violenza, sia essa verbale o fisica. Ogni comportamento contrario al rispetto della persona e ai principi dello sport merita sempre la più netta condanna. Quanto accaduto in campo è stato chiarito a fine gara nel pieno rispetto della verità dei fatti non avendo il presunto episodio trovato alcun riscontro obiettivo".