Il Ministro della Giustizia Carlo Nordio ha scelto come nuovo capo di Gabinetto l’attuale capo dell’Ufficio legislativo il sassarese Antonio Mura, figura di lungo corso della magistratura italiana. La nomina verrà formalizzata nei prossimi giorni.

Il magistrato sardo sostituirà dunque Giusi Bartolozzi, dimessasi dopo essere stata travolta dalle polemiche nei giorni precedenti alla consultazione referendaria sulla Giustizia. Bartolozzi, infatti, aveva rivolto pesanti frasi contro la magistratura durante un'intervento televisivo.

CHI È ANTONIO MURA

Nato a Sassari nel 1954, Antonio Mura si è occupato in carriera del processo Mediaset contro Silvio Berlusconi e di alcuni celebri omicidi come quelli dell'imprenditore Maurizio Gucci, del giudice Rosario Livatino e della giornalista Rai Ilaria Alpi. Dopo la laurea in Giurisprudenza conseguita presso l'ateneo turritano, nel 1981 entra in magistratura e dal 1982 al 1986 è sostituto procuratore del Tribunale di Livorno.

Dal 1990 è passato al Tribunale di Firenze come giudice in Corte d'Assise e dal 1994 è entrato a far parte del Consiglio superiore della magistratura, incarico conservato fino al 1998, quando è divenuto magistrato della Procura generale della Corte di Cassazione.

Dal 2014 è Capo Dipartimento per gli affari di giustizia e nello stesso periodo assume incarichi di guida presso il Dipartimento della Giustizia minorile e quello dell’Organizzazione giudiziaria. Dal 2017 al 2020 è Procuratore generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Venezia e dal 2020 al 2022 assume il medesimo incarico a Roma. Nel 2022 viene nominato Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero della giustizia. Oggi l'incarico conferito dal ministro Nordio.