La presa di posizione di Aeroitalia, che ha annunciato l'intenzione di lasciare i collegamenti in continuità territoriale con la Sardegna, alimenta lo scontro politico sulla gestione del sistema dei voli agevolati. A intervenire è il deputato di Forza Italia Ugo Cappellacci, che attribuisce alla presidente della Regione, Alessandra Todde, la responsabilità della situazione e critica le scelte compiute nell'affidamento delle rotte.

"La nuova continuità territoriale sarà migliore delle precedente, tuteliamo il diritto alla mobilità dei sardi, la Sardegna sarà più aperta e raggiungibile per chi vive qui e per chi vuole viaggiare da e per l'Isola. Così la presidente Todde annunciava il suo modello. E' triste oggi dover dire l'avevamo detto, ma è quello che è successo perché l'epilogo era prevedibile: il binomio Aeroitalia-Todde azzera la continuità territoriale in Sardegna", attacca.

Cappellacci contesta in particolare il comportamento della compagnia aerea, che inizialmente avrebbe partecipato alla gara senza richiedere compensazioni economiche, per poi avanzare successive pretese. Nel mirino del parlamentare anche la gestione regionale della vicenda e il ruolo della presidente Todde nei rapporti con il vettore.

"La compagnia prima si aggiudica le rotte perché non chiede compensazioni, poi le pretende a posteriori - prosegue Cappellacci - e ora usa pure come elemento di trattativa quello occupazionale, ripetendo un repertorio ricorrente nel tempo nella nostra Isola; la presidente è totalmente sparita dai radar, non ha presidiato i processi e i controlli in sede di comitato di monitoraggio, con una negligenza mai vista in Sardegna. Il diritto alla mobilità dei sardi, la possibilità di viaggiare vengono così sacrificati su un falò di incapacità politica senza precedenti", conclude l'esponente azzurro.