Olbia

Olbia, alluvione del 2013. Li Gioi (M5S): “Ancora promesse vuote e prive di ogni fondamento”

Il Consigliere regionale: “L’inerzia della Regione prosegue senza vergogna”

Olbia, alluvione del 2013. Li Gioi (M5S): “Ancora promesse vuote e prive di ogni fondamento”

Di: Antonio Caria


Dopo la presa di posizione dei giorni scorsi sull’alluvione che ha colpito Olbia nel 2013, il Consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, Roberto Li Gioi, denuncia “Ancora promesse vuote e prive di ogni fondamento. Il Presidente Solinas garantisce ai cittadini olbiesi che entro gennaio la Giunta inizierà a lavorare alla definizione del piano anti alluvione della città di Olbia. Per fortuna ha parlato di gennaio e non di maggio, perché altrimenti sarebbe stato naturale dire “A Maggiu mai”.

“Una promessa che ha tutta l’aria di una presa in giro – aggiunge –. Prima dovremmo aspettare gennaio, poi la nomina di un sub commissario, in seguito dotarlo persino di una struttura che sia in grado di assisterlo. In tempi brevi dovrà accadere tutto questo. E noi dovremmo affidare le vite degli olbiesi a queste parole al vento? Solinas, in qualità di Commissario di governo contro il dissesto idrogeologico, dal suo insediamento non ha mai sollecitato il completamento del piano anti alluvione, un progetto che attualmente sta facendo la muffa negli uffici regionali in attesa della Valutazione di impatto ambientale”.  

A suo modo di vedere “L’inerzia della Regione prosegue senza vergogna nonostante sia arrivata persino la bacchettata da parte della Corte dei conti, a ricordarci che gli interventi anti alluvione finanziati dallo Stato per oltre 125 milioni di euro sono a rischio. Se le opere non verranno appaltate entro un anno, Olbia perderà il finanziamento”.

“La Via al progetto che potrebbe evitare nuove vittime stenta ad arrivare – sottolinea Li Gioi – eppure manca soltanto il sì della Giunta su proposta dell’assessore Lampis. L’assessore all’Ambiente e il Presidente Solinas stanno deliberatamente prendendo tempo. Dobbiamo supporre che vogliano ricorrere a procedure in deroga rispetto alle normative? Il presidente  venga al più presto in aula per esporre quelle che sono le sue intenzioni circa la messa in sicurezza della città di Olbia, in quanto sono passati già più sei anni dall’evento che ha segnato per sempre le nostre vite”.

“Lo scorso 13 settembre – conclude il Consigliere regionale – ho presentato un’interrogazione per sollecitare la messa in sicurezza della città, che tutt’ora è senza risposta. Ci troviamo di fronte a una situazione gravissima. La Giunta sta mettendo a repentaglio la sicurezza dei cittadini olbiesi”.

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