Quarantuno edizioni, una comunità che si mobilita e un appuntamento che continua a valorizzare le ricchezze del territorio. Putifigari si prepara a vivere un nuovo fine settimana dedicato alla micologia, alla cultura e alle tradizioni con la 41ª Mostra Micologica del Capo di Sopra, in programma sabato 7 e domenica 8 novembre 2026.

Una manifestazione che, nel corso degli anni, è diventata parte della storia del paese, affiancando all’esposizione dei funghi momenti di divulgazione scientifica, proposte enogastronomiche, artigianato e musica. Un’occasione per conoscere il territorio e il lavoro delle persone che contribuiscono alla realizzazione dell’evento.

"La Mostra Micologica di Putifigari rappresenta il principale appuntamento sul tema della micologica in Sardegna", sottolinea la sindaca Antonella Contini, che evidenzia come la manifestazione sia il risultato di una collaborazione tra il Comune e numerose realtà associative.

"Si tratta di un progetto di divulgazione scientifica e culturale, organizzato dal Comune in collaborazione con l'Associazione Micologica Sarda Putifigari, l'Associazione Turistica Pro Loco Putifigari, l’Associazione Culturale Coro S’Ena Frisca, il gruppo folk di Putifigari, l’Associazione apicoltori Su Moju, l’Associazione Archeo trekking, l’Associazione Culturale Fainas de Feminas, tutte con una serie di proposte e attività che danno anima al programma".

La ricerca scientifica al centro della manifestazione

A garantire il rigore scientifico dell'iniziativa sarà Renato Brotzu, tra i massimi esperti micologi della Sardegna e responsabile del comitato scientifico della manifestazione.

L'approfondimento scientifico rappresenta uno degli elementi centrali della 41ª edizione, a partire dal convegno "Funghi mediterranei e cambiamento climatico", in programma sabato 7 novembre alle ore 10 nell'Auditorium comunale di via Gramsci.

Un incontro dedicato al rapporto tra il mondo dei funghi, gli ecosistemi mediterranei e le trasformazioni climatiche, che affiancherà le attività sul campo e la mostra delle specie fungine.

Sabato, alle 17:30, è prevista l'inaugurazione ufficiale della Mostra nella Palestra Comunale, mentre domenica l'esposizione aprirà al pubblico alle 9:30, con un infopoint scientifico dalle 10 e visite guidate dalle 10:30 alle 12:30.

Un'intera comunità coinvolta nell'organizzazione

Accanto alla dimensione scientifica, la Mostra Micologica rappresenta un'importante occasione di partecipazione per le associazioni del paese, ciascuna impegnata a valorizzare un aspetto della cultura e dell'identità locale.

La Pro Loco sarà protagonista della Sagra del Porcino e del Porcetto, in programma domenica 8 novembre dalle ore 12 nel sottopalestra comunale, con un menù dedicato ai sapori della tradizione.

Il Gruppo Folk Putifigari curerà appuntamenti dedicati alla preparazione del pane, della pasta e dei dolci tradizionali, oltre alla presentazione dell'abito del paese.

L'associazione Fainas de Femminas proporrà laboratori dedicati ai ravioli tipici di Putifigari e agli gnocchetti sardi, coinvolgendo anche i bambini nella riscoperta delle ricette locali.

L'associazione apistica Su Moju accompagnerà i visitatori alla scoperta del mondo delle api, dei prodotti dell'alveare, della lavorazione del latte e delle piante officinali, affiancando alle esperienze tradizionali anche attività immersive con la realtà aumentata.

L'Associazione Archeo Trekking Putifigari organizzerà invece esperienze all'aria aperta, tra escursioni e attività dedicate al benessere, mentre il Coro S'Ena Frisca contribuirà alla programmazione musicale e culturale.

Un lavoro collettivo che permette di trasformare il paese in un luogo di incontro tra generazioni, dove la conoscenza degli antichi mestieri e delle tradizioni viene trasmessa attraverso esperienze pratiche.

L'obiettivo: rafforzare l'identità di Putifigari

La volontà dell'Amministrazione è quella di consolidare ulteriormente il rapporto tra la manifestazione e il territorio, facendo della micologia un elemento sempre più riconoscibile dell'identità del paese.

"L’obiettivo dell’Amministrazione è di potenziare il più possibile l’elemento identitario che lega Putifigari alla micologia, cercando di far crescere la rassegna da un punto di vista della valenza scientifica, e coinvolgere un numero sempre maggiore di partecipanti promuovendo, attraverso i diversi eventi, la valorizzazione del patrimonio culturale, enogastronomico, artistico ed artigianale del territorio", afferma la sindaca Antonella Contini.

Un patrimonio che va ben oltre la tradizione micologica. Putifigari custodisce infatti testimonianze archeologiche di grande rilievo, come la necropoli di Monte Siseri, risalente al periodo compreso tra il 3200 e il 2600 a.C., con la celebre Domu de s'Incantu, riconosciuta dal 2025 nell'ambito del Patrimonio Mondiale UNESCO.

La manifestazione rappresenta dunque anche un'occasione per far conoscere un paese di circa 690 abitanti, situato a pochi chilometri da Alghero e Sassari, e le sue ricchezze naturali e culturali.

A completare il programma delle giornate del 7 e 8 novembre saranno spettacoli musicali, attività per le famiglie, laboratori, appuntamenti gastronomici e iniziative nelle vie del centro. Tra gli artisti annunciati figurano i Modena City Ramblers e Moses Concas.

La manifestazione, organizzata dal Comune di Putifigari e grazie alla collaborazione delle numerose associazioni del territorio, ha il sostegno della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna e dell'Agenzia Forestas.

IL PROGRAMMA