Annalisa Fois non ce l’ha fatta. Dopo una lunga e coraggiosa lotta contro il tumore, ieri mattina, 9 febbraio, il suo cuore ha smesso di battere. Una notizia che lascia un vuoto profondo non solo nella sua famiglia, ma nell’intera comunità di Putifigari, che oggi si stringe nel dolore.

Annalisa era una persona dolcissima, sempre con il sorriso, madre di quattro figli, moglie, lavoratrice instancabile. Nel 2003 aveva scelto di scommettere su se stessa, aprendo da sola la sua attività, la psticceria “Oasi". Un passo coraggioso, diventato negli anni una certezza: un laboratorio che non era solo un’impresa, ma un punto di riferimento, proprio come lei. Attraverso il suo lavoro aveva saputo raccontare la Sardegna e in particolare Putifigari e di Villanova Monteleone, fatta di mani, pazienza, tradizioni tramandate e orgoglio.

Era una cittadina attiva, partecipe, sempre presente nella vita del paese. Un esempio di forza, resilienza e tenacia, anche nei momenti più difficili. Alla 40ª Mostra Micologica del Capo di Sopra, che si è tenuta a Putifigari lo scorso novembre, Annalisa avrebbe voluto esserci come sempre, per preparare le seadas e far conoscere i suoi dolci, i dolci della sua comunità. La sua postazione era pronta, allestita con la speranza che potesse arrivare. Ma già provata dalla malattia, non riuscì a partecipare. Quella assenza, oggi, pesa come un presagio silenzioso.

Con profonda commozione, l’Amministrazione comunale di Putifigari ricorda Annalisa come giovane mamma e imprenditrice, fondatrice di Oasi – la pasta fresca, conosciuta per le sue casadinas, le ricotelle e per una produzione artigianale che ha saputo conquistare tutti. Una scomparsa che lascia “un vuoto incolmabile”, perché Annalisa non era solo un’imprenditrice, ma una donna capace di dare valore al territorio attraverso il lavoro e l’impegno quotidiano.

A raccontarne il valore umano e civico è la sindaca Antonella Contini: "Annalisa non è stata solo una madre devota e un’imprenditrice di successo, ma anche una figura simbolo di determinazione e amore per la propria terra e per la comunità di Putifigari. Con la sua attività, ha contribuito a valorizzare la nostra cultura gastronomica, rendendo i suoi dolci tipici prodotti rinomati e apprezzato da tutti. Sempre in prima linea per la difesa dei diritti della comunità: sostenitrice della difesa per il mantenimento del plesso della scuola primaria di Putifigari, è stata per tanto tempo rappresentante dei genitori nel Consiglio d’Istituto E. d’Arborea".

In segno di rispetto e affetto, l’Amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino nel giorno del funerale, che si terrà mercoledì 11 febbraio, alle ore 11:00 nella chiesa di Nostra Signora de S'Ena Frisca, invitando tutta la cittadinanza a osservare un momento di riflessione e di silenzio in suo onore. La bandiera del Comune sarà esposta a mezz’asta e le attività pubbliche osserveranno un minuto di silenzio. Un gesto che racconta quanto Annalisa fosse amata e quanto profonda sia oggi la ferita lasciata dalla sua scomparsa.

L'INTERVISTA AD ANNALISA

Anche noi di Sardegna Live abbiamo avuto il privilegio di conoscerla, in occasione della 39ª Mostra Micologica del Capo di Sopra. Ci aveva accolto nel suo laboratorio con semplicità e calore, mostrandoci la preparazione delle seadas e delle formaggelle. In quell’intervista, carica di emozione, emergeva con chiarezza il suo obiettivo: diffondere la tradizione dolciaria sarda attraverso una produzione artigianale autentica, fatta di ricottelle, tiricche, amaretti, papassini e tante altre specialità che raccontano l’identità dell’Isola.

Oggi resta il dolore, ma anche un’eredità fatta di gesti, sapori, dedizione e amore per la propria comunità. Annalisa Fois lascia quattro figli, il marito e un paese intero che non la dimenticherà.

La redazione di Sardegna Live si stringe con affetto alla famiglia e a tutti coloro che le hanno voluto bene.