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È entrato con un tender dotato di motore fuoribordo nelle acque dove il transito delle imbarcazioni a motore è vietato: per un diportista in vacanza all’Asinara è scattata così una sanzione amministrativa per la violazione delle norme a tutela del Parco Nazionale.
La vicenda si è verificata nella tarda mattinata di ieri, domenica 23 agosto 2026, durante i quotidiani servizi di vigilanza svolti dai Carabinieri della Stazione Asinara per prevenire e reprimere gli illeciti ambientali e la pesca di frodo nelle acque dell’isola.
I militari hanno individuato il turista che, a bordo di un tender con motore fuoribordo, in dotazione a un’imbarcazione da diporto, aveva fatto ingresso nello specchio acqueo di Cala Barche Napoletane, ricadente nella Zona B dell’Area Marina Protetta.
Proprio in questa porzione di mare vige il divieto assoluto di transito per le imbarcazioni a motore, una prescrizione finalizzata a proteggere l’equilibrio dell’ecosistema e la fauna marina dell’area protetta.
Per il trasgressore è quindi scattata la sanzione amministrativa prevista dalle norme di esecuzione e dal disciplinare dell’Area Marina Protetta, in relazione alla normativa quadro sulle aree protette.
L’attività di controllo non si ferma. I Carabinieri del Comando Compagnia di Porto Torres continueranno anche nelle prossime settimane a vigilare sulle acque dell’Asinara, con particolare attenzione al rispetto delle disposizioni che regolano la navigazione e alla tutela di uno dei patrimoni naturalistici più delicati e preziosi della Sardegna.











