Sono stati 278 gli interventi di emergenza gestiti dalle Centrali Operative 118 di Cagliari e Sassari nella notte di San Silvestro, tra le 20 del 31 dicembre 2025 e le 7 del 1° gennaio 2026. Il dispositivo sanitario predisposto in occasione dei concerti e delle manifestazioni nelle principali città dell’isola ha funzionato regolarmente.

A Cagliari, dove gli eventi si sono svolti tra piazza Yenne, il Bastione di Santa Croce e piazza San Giacomo, il piano sanitario predisposto dal Comune è stato validato dalla Centrale Operativa 118, che ha coordinato l’allestimento di un Posto Medico Avanzato e il servizio sul posto. AREUS ha inoltre rafforzato l’assistenza ordinaria con un mezzo avanzato infermieristico e uno di base aggiuntivo. Durante l’evento sono stati effettuati 11 interventi di soccorso e 4 accessi al Posto Medico Avanzato, con due ricoveri ospedalieri, tra cui quello della ragazza colpita al volto da un petardo. Dopo la conclusione della manifestazione si sono registrati 7 interventi per abuso etilico, con tre ospedalizzazioni.

Ad Oristano, dove era stata prevista un’assistenza sanitaria dedicata per il concerto principale, non si sono verificati episodi di particolare rilievo: solo alcuni interventi per abuso di alcol a fine evento.

Nel Sud Sardegna la Centrale di Cagliari ha gestito complessivamente 136 interventi, di cui 15 codici rossi, 89 gialli e 32 verdi. Nel Nord Sardegna la Centrale 118 di Sassari ha coordinato 142 eventi di soccorso tra Sassari, Gallura, Nuoro e Ogliastra, con 54 rossi, 76 gialli e 12 verdi.

Nei luoghi dei concerti AREUS ha potenziato il servizio con mezzi India: 7 interventi a Sassari, uno a Olbia e due ad Alghero. Segnalati complessivamente 15 casi di intossicazione etilica, soprattutto tra giovanissimi. L’unico evento di particolare gravità è stato l’incidente stradale mortale nel sassarese, sulla Sp84 nei pressi di Bottida, costato la vita a un 36enne di Illorai.