Stop alle nuove autorizzazioni per i tagli stradali fino a quando non verranno rispettati gli accordi sui ripristini successivi alla posa dei sottoservizi. È la linea adottata dall’amministrazione comunale di Quartu Sant’Elena, che punta a tutelare il decoro urbano e, soprattutto, la sicurezza dei cittadini.

Dal suo insediamento, la giunta guidata dal sindaco Graziano Milia ha avviato un ampio programma di asfaltature, che ha già interessato circa 60 chilometri di strade cittadine e che proseguirà con ulteriori interventi previsti nel quinto lotto. L’investimento complessivo ammonta a 12 milioni di euro. Un impegno significativo che, secondo l’amministrazione, non può essere vanificato da interventi sui sottoservizi privi di adeguati ripristini.

Non è accettabile lavorare quotidianamente e investire ingenti risorse pubbliche per poi vedere la città nuovamente smembrata. È una questione di decoro e anche di sicurezza – dichiara il sindaco Graziano Milia –. Pertanto esigiamo da parte di chi lavora sui sottoservizi, Enel in primis, il rispetto del programma concordato. Non intendiamo tollerare ulteriormente queste forme di superficialità: vogliamo garantire alla cittadinanza un tracciato stradale adeguato”.

Numerose sono le strade interessate da lavori nel sottosuolo che, una volta conclusi gli interventi, sono rimaste prive di un reale rifacimento dell’asfalto, con disagi e rischi anche per i pedoni. Un caso emblematico è l’area attorno alla nuova cabina Enel di viale Colombo, dove la presenza di vegetazione spontanea testimonia il tempo trascorso dalla fine dei lavori. Situazioni analoghe si registrano anche all’incrocio tra via Alghero e via Sulis e in altre zone della città, comprese alcune strade recentemente asfaltate come via Manara, via Copernico e via Panzini, dove i ripristini risultano ancora incompleti.