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Che sia a colazione accompagnata da un cappuccino, come spuntino, aperitivo o alle feste di compleanno e rinfreschi, è ormai assodato che la pizzetta sfoglia cagliaritana sia una vera e propria dipendenza e che manchi tantissimo a chi si allontana dalla Sardegna, perché in tutta Italia non c'è nulla di simile.
Una vera e propria goduria celestiale: due strati di fragrante pasta sfoglia, sugo di pomodoro e origano, abbondante olio e, a seconda della pasticceria che la produce, un cappero e un po' pasta d’acciuga e mozzarella. In questi pochi e semplici ingredienti è racchiuso il segreto geniale della merenda di un'intera comunità, che è ormai un’istituzione. Quando al bar non si sa cosa prendere, negli orari smorti, solo la pizzetta è la scelta giusta, e i Cagliaritani (ma in generale in tutto il sud Sardegna) lo sanno bene.
Talmente buona, saporita, gustosa ma leggera, ormai sta arrivando in tutto il mondo: anche Londra ha scoperto da tempo la pizzetta sfoglia cagliaritana. Ottima, anche se meno famosa, la versione "rustica": rettangolare con alcune incisioni sopra, e molto più simile ai classici rustici diffusi in altre regioni italiane.
La ricetta
Per preparare le pizzette sfoglia alla Cagliaritana si stende la pasta sfoglia e si tagliano 12 cerchietti, spennellando l'uovo sui bordi di ognuno. Si condisce la metà dei cerchietti con passata di pomodoro, mozzarella a dadini, origano, sale e olio d'oliva, aggiungendo eventualmente capperi e acciughe. Si chiude ogni pizzetta con un altro cerchietto non condito, premendo i bordi.
Dopo aver spennellato le pizzette con l'uovo, si infornano a 180°C per circa 25-30 minuti. Le pizzette possono essere consumate calde o fredde e conservate al riparo dall'umidità per alcuni giorni.





