Ballus è già entrato nel vivo a Uta. La grande parata di ieri ha aperto il Festival internazionale del folklore portando per le strade del paese costumi, musiche e danze provenienti da diverse parti del mondo.

Da oggi la manifestazione prosegue in Piazza Santa Maria con tre serate dedicate all’incontro tra popoli e culture. Accanto ai gruppi sardi si esibiranno artisti provenienti da Argentina, Bolivia, Martinica, Messico, Iran, Senegal e Timor Est.

Il momento culminante sarà il Gala internazionale del folklore di sabato 1° agosto, trasmesso in diretta su Sardegna Live. La manifestazione si concluderà mercoledì 5 agosto con lo scambio dei doni e il saluto ai gruppi in partenza.

Giovedì 30 luglio

La prima serata internazionale inizierà alle ore 21:30 in Piazza Santa Maria.

Per la Sardegna parteciperanno il Gruppo folklorico Pro Loco di Uta, il coro “Boghes de Gaudiu Onu” di Gadoni e Antonio Pani, accompagnato dai musicisti Massimo Perra e Daniele Cuccu.

Sul palco saliranno inoltre il Ballet de danzas folclóricas “Pago Montielero” dell’Argentina, la compagnia di danza Pom’Kanel della Martinica e l’Asociación Cultural Folclórica Bolivia.

La serata sarà presentata da Valentina Caruso e Roberto Tangianu.

Venerdì 31 luglio

Il secondo appuntamento è in programma alle ore 21:30, sempre in Piazza Santa Maria.

La Sardegna sarà rappresentata dal Gruppo folk “Don Milani” di Dorgali. Si esibiranno inoltre il gruppo “Cultura y tradición mexicana de Querétaro” del Messico, la compagnia “Danza Iraniana Vazhik” dell’Iran, l’Associação cultural Wewiku Wehali di Timor Est e “Sunu Africa” del Senegal.

Nel corso della serata sarà consegnato a Maria Luisa Congiu il Premio “Tziu Adamu Billai”.

A presentare sarà Roberto Tangianu.

Sabato 1° agosto

Sabato, alle ore 21:30, Piazza Santa Maria ospiterà il Gala internazionale del folklore, con la cerimonia di apertura e l’esecuzione degli inni nazionali.

Per la Sardegna parteciperanno il Gruppo folklorico Pro Loco di Uta, il Gruppo folklorico Quartiere Villanova di Cagliari e il Gruppo folk Ortobene di Nuoro.

Sul palco si alterneranno poi il Ballet de danzas folclóricas “Pago Montielero” dell’Argentina, “Cultura y tradición mexicana de Querétaro” del Messico, “Danza Iraniana Vazhik” dell’Iran, “Sunu Africa” del Senegal, l’Associação cultural Wewiku Wehali di Timor Est, l’Asociación Cultural Folclórica Bolivia e la compagnia Pom’Kanel della Martinica.

La serata sarà trasmessa in diretta su Sardegna Live.

A mezzanotte è previsto il gran finale di chiusura di Ballus. La conduzione sarà affidata a Giuliano Marongiu.

Mercoledì 5 agosto

L’ultimo appuntamento si svolgerà alle ore 16 nel cortile dell’Istituto comprensivo di Uta.

“Arrivederci Ballus 2026” sarà il momento dedicato allo scambio dei doni tra l’organizzazione e i gruppi in partenza, con il saluto al pubblico presente.

Un finale simbolico per una manifestazione che, ancora una volta, trasforma Uta in un luogo di incontro tra identità, tradizioni e culture del mondo.