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Sono divenuti virali in pochi minuti i video diffusi su Facebook da Antonangelo Murgia, personaggio conosciuto per i suoi contenuti diffusi sui social.
Nelle scorse ore, infatti, Murgia ha condiviso sui propri canali un video nel quale è intento a discutere col buttafuori di un noto locale di Arzachena, nei pressi della spiaggia di Capriccioli. "Addirittura mi vuoi picchiare", dice il content creator rivolto al giovane che presidia l'ingresso del club. "Posso chiederti di allontanarti? Te lo chiedo gentilmente", risponde il buttafuori invitandolo a interrompere le riprese.
Poi, all'improvviso, lo smartphone di Antonangelo vola via. Si sentono alcuni rumori e urla. "Aia!", "Basta!". Quando Antonangelo raccoglie il dispositivo da terra e punta la videocamera sul suo volto, è una maschera di sangue.
"Chiamate i carabinieri", chiede Murgia ai presenti. "Se oggi muoio sono c...i tuoi", prosegue rivolgendosi all'addetto alla sicurezza che risponde: "Guarda che è tutto ripreso". "Appunto – replica il content creator – stavo riprendendo io e sei tu che hai alzato le mani a me". "No – risponde il ragazzo della security – io ti ho tolto il telefono, non ti ho neanche toccato".
"Tu mi hai tolto il telefono e mi hai preso a calci", insiste Antonangelo con il sangue che cola dalla testa sul volto e sul petto. Nelle storie pubblicate sulla sua pagina da migliaia di follower, anche l'intervento dei soccorritori che lo hanno medicato bendandogli le ferite prima di trasferirlo in pronto soccorso.

