PHOTO
Voli cancellati, ore di attesa e bagagli che non arrivano. Il rientro dalle vacanze si sarebbe trasformato in una disavventura per decine di turisti italiani, alle prese con disagi negli aeroporti.
A Palma di Maiorca, come riportano Ansa e diverse testate nazionali, oltre un centinaio di passeggeri sarebbero rimasti a terra dopo la cancellazione del volo Ryanair diretto a Milano Malpensa, inizialmente previsto per venerdì sera alle 21:15. Secondo la ricostruzione dei viaggiatori riportata dall'Ansa, il volo sarebbe stato prima posticipato e poi cancellato, costringendo molti passeggeri a trascorrere la notte in aeroporto.
"Inizialmente ci hanno detto che c’era traffico aereo, poi che il problema erano i temporali - ha raccontato all'Ansa Chiara Ricci, passeggera torinese -. Ieri sera, dopo aver posticipato di quasi due ore il volo e cambiato tre volte il gate, ci hanno fatto imbarcare. Dopo, però, ci hanno detto che dovevamo aspettare due ore e mezza e ci hanno fatto riscendere. Non ci hanno neanche aiutato a trovare una sistemazione. Ci hanno abbandonato a noi stessi".
Durante la notte sarebbe arrivata una comunicazione relativa alla riprogrammazione del volo. "Poi, praticamente all’alba, ci hanno avvisato che l’aereo sarebbe partito questa sera alle 22.55. Ma non c’è certezza neanche di quel volo", ha aggiunto la passeggera.
L’AVVISO SUI TEMPORALI
Sul proprio sito, Ryanair aveva pubblicato un avviso relativo alla giornata di sabato 29 agosto: "Possibili disagi sui voli da e per l’Italia (sabato 29 agosto) a causa di temporali. I passeggeri interessati saranno avvisati; si raccomanda a tutti i passeggeri che viaggiano da e per l’Italia sabato 29 agosto di consultare l’app di Ryanair per gli ultimi aggiornamenti sul proprio volo".
La compagnia invita dunque i passeggeri a verificare direttamente sull’app eventuali aggiornamenti relativi ai propri voli.
BAGAGLI BLOCCATI A FIUMICINO
Disavventura diversa per circa 80 passeggeri atterrati venerdì a Fiumicino da Marsa Alam con un volo Wizz Air. Secondo quanto riferito da alcuni viaggiatori e riportato da Ansa e diverse testate nazionali, una parte consistente dei bagagli non sarebbe arrivata sul nastro della riconsegna.
"Siamo atterrati ieri alle 14:35 con 15 minuti di anticipo e il volo era pieno. Al nastro per la consegna dei bagagli ne sono arrivati solo una minima parte", ha raccontato all'Ansa Sabrina Lattanzio, una delle passeggere.
Secondo la sua ricostruzione, un passeggero sarebbe riuscito a individuare la posizione della propria valigia attraverso un Gps. "La valigia era a Fiumicino. Lo abbiamo fatto presente per oltre un’ora agli addetti ma nessuno ci ha voluto ascoltare. Solo dopo molto tempo ci siamo rivolti alla Guardia di finanza, sono state fatte delle verifiche ed è emerso che praticamente metà delle valigie erano rimaste nella stiva dell’aereo il quale nel frattempo era ripartito alla volta di Lampedusa. Ora nessuno vuole ricaricare quei bagagli: i voli sono pieni e noi siamo rimasti senza nulla".
Tra i viaggiatori ci sarebbero, secondo i racconti, famiglie con diversi bagagli mancanti, persone che avrebbero dovuto prendere coincidenze e passeggeri che avrebbero avuto necessità di recuperare farmaci e oggetti personali.
Tra i passeggeri resta infine una domanda: "Come è possibile che non si siano accorti, ripartendo da Fiumicino, che il volo era pieno di valigie?".


