Un nuovo episodio di violenza contro il personale ferroviario riporta l’attenzione sulla sicurezza nelle stazioni. Dopo l’aggressione mortale avvenuta a Bologna lo scorso 4 gennaio, costata la vita al capotreno Alessandro Ambrosio, un altro ferroviere è stato brutalmente picchiato nelle ultime ore alla stazione di Cavatigozzi, nel Cremonese.

L’episodio si è verificato all’alba di giovedì. Secondo la ricostruzione, il capotreno avrebbe sorpreso un giovane in una zona interdetta della stazione, invitandolo ad allontanarsi. A quel punto sarebbe scattata la reazione violenta: l’uomo lo avrebbe minacciato e, dopo una caduta sui binari, lo avrebbe colpito con calci e pugni.

A interrompere il pestaggio è stato l’intervento di un macchinista, che ha evitato conseguenze ancora più gravi. Il presunto aggressore, un 20enne senza fissa dimora, è stato individuato e denunciato dai carabinieri nelle ore successive.