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Il Cagliari esce sconfitto dall’Allianz Stadium di Torino contro la Juventus, ma è un ko che lascia l’amaro in bocca per come è arrivato. I rossoblù infatti non hanno per nulla demeritato, tenendo in apprensione i bianconeri fino alla fine. Peccato perché dopo un primo tempo, nella prima parte della ripresa la squadra di mister Ranieri ha fatto un po’ di fatica e la Juve ne ha approfittato portandosi sul 2-0 grazie alle reti di due difensori: Bremer e l’ex Rugani. Il Cagliari l’ha poi riaperta nel finale con Dossena ma non è risucita l’ennesima rimonta miracolosa.
LA CRONACA
Mister Ranieri conferma il modulo ma cambia ancora formazione iniziale: davanti a Scuffet, da destra a sinistra, Zappa, Goldaniga, Dossena, Augello; in mezzo al campo Prati regista con Makoumbou e Jankto ai lati: Viola (e non Mancosu) dietro Petagna e Luvumbo.
Avvio di gara col Cagliari che aspetta la Juve ma pronto a ripartire ed e così che costruisce dopo 4’ la prima occasione in area bianconera con un cross di Zappa non girato bene a rete da Viola, palla fuori. All’11’ percussione centrale di Zappa che arriva fino al limite dell’area, calcia, ma il suo tiro è altissimo. Un minuto dopo è ben più pericoloso il sinistro di Viola che spaventa Szczesny, col pallone che però ancora una volta si spegne sul fondo. La Juve si fa vedere con un calcio di punizione alto di Chiesa al 17’.
Al 24’ ancora Cagliari pericoloso: calcio d’angolo di Viola, sbuca Dossena che di testa manda alto. Al 33’ Chiesa lancia Kean in profondità ma l’attaccante azzurra non controlla bene e favorisce l’uscita di Scuffet. L’occasione più importante del primo tempo arriva al 43’ con Kostic che mette dentro per McKennie, ma l’americano da buonissima posizione calcia al volo a lato.
All’intervallo Ranieri lascia negli spogliatoi Petagna e mette dentro Lapadula. Subito Juventus pericolosa con Chiesa che ruba palla a Prati e scarica un destro che Scuffet para in tuffo. Ancora Chiesa alla conclusione due minuti dopo, stavolta il tiro al volo finisce alto. Al 54’ altra grande occasione per i bianconeri che spingono forte: Kostic mette dentro per Chiesa, Scuffet respinge, arriva proprio Chiesa che calcia incredibilmente fuori, con deviazione di un difensore rossoblù; dal corner seguente colpo di testa alto di Gatti ma di pochissimo.
Al 60’ la Juventus passa in vantaggio: punizione di Kostic, colpo di testa di Bremer che piazza la palla e batte Scuffet. Al 67’ dentro Oristanio per Viola. Al 70’ la Juve raddoppia con l’ex Rugani che segna praticamente di petto solo davanti alla porta vuota sugli sviluppi di un cross di Kostic. Al 71’ fuori un inesistente Luvumbo e dentro Shomurodov.
Al 75’ il Cagliari accorcia le distanze: calcio d’angolo di Jankto e colpo di testa di Dossena che batte Szczesny riaprendo quasi dal nulla la partita. All’82’ Dossena svetta ancora in alto di testa, miracolo di Szczesny che devia la palla sul palo e poi sul fondo: Cagliari vicinissimo al pareggio. All’88’ dentro anche Pavoletti per l’assalto finale. Cinque minuti di recupero, ma il risultato non cambia più.