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La vittoria per 2-1 contro il Torino permette al Cagliari di trovare i tre punti necessari per blindare matematicamente la serie A e trovare la salvezza tanto aspettata.
Non sono comunque mancati i brividi nel match contro i granata visto che lo spagnolo Obrador aveva portato in vantaggio i piemontesi al 38', gol che però ha avuto l'effetto della sveglia per i rossoblù che a quel punto hanno reagito subito, prima con Esposito e poi con Mina prima della fine del primo tempo.
Nella ripresa, tolta l'occasione di Adams arrivata su errore di Zappa, e ben parata da Caprile, il Cagliari ha poi controllato la partita, cercando solo di portare a casa il risultato necessario per ottenere la salvezza.
Insomma, dopo 37 giornate l'ufficialità è arrivata, non è stato un campionato sempre lineare quello dei ragazzi di Pisacane, che però alla fine sono riusciti a portare la nave in porto. Ci sarà poi tempo per fare bilanci, anche dopo l'ultima giornata che vedrà i rossoblù impegnati nel match di San Siro contro il Milan.
"Sono sempre stato convinto di salvarmi - ha detto a fine gara il tecnico del Cagliari, Fabio Pisacane - se immaginiamo cose positive penso sempre che si concretizzino. Una squadra come la nostra che porta avanti un progetto come il nostro, con tanti giovani, ha perso nel percorso tanti pezzi. Ma ce l'abbiamo fatta". Contro il Torino una partita che riassume un po' il campionato: "Stasera la squadra ha messo in campo la voglia di chiudere i conti. Finalmente abbiamo battuto una squadra all'andata e al ritorno".

