Ricucire lo strappo con Soru? “Come sempre ci si confronterà sui programmi, sui progetti e su come cambiare la Sardegna. Io non ho dubbi sul fatto che lui (Renato Soru, ndr) abbia a cuore l'interesse dei sardi e della Sardegna, quindi - ha detto la neo presidente Alessandra Todde in conferenza stampa - in questo senso sicuramente ci sarà la possibilità di poter lavorare insieme, però non è tollerabile una campagna elettorale condotta con la diffamazione. Una campagna che è stata condotta con dei toni che a me sicuramente non appartengono. Io credo che la diffamazione sia l'arte e gli strumenti di chi non ha altri argomenti. Quindi ecco, credo che se ci liberiamo da queste scorie si potrà ricominciare a parlare di cose concrete in Sardegna e di progetti che interessano la Sardegna. La diffamazione la lasciamo ad altri”.

Intanto, Soru, commentando i risultati di queste elezioni regionali si è detto deluso, ma orgoglioso “di quello che abbiamo fatto, della bellissima campagna elettorale cui abbiamo dato vita e delle energie che abbiamo riacceso”.

“Era una battaglia che andava combattuta – ha detto il patron di Tiscali -. Abbiamo incontrato tantissime persone, siamo stati in tanti ad aver vissuto questa avventura e l'abbiamo fatto tutti con fiducia, con generosità e in maniera anche molto affettuosa. Esiste uno spazio alternativo al di là degli schieramenti politici tradizionali, uno spazio che stavolta non trova rappresentanza a causa di una legge elettorale pensata per comprimere la partecipazione democratica. Ma un germoglio c’è e può crescere, se curato e coltivato. Abbiamo testa, cuore e gambe, ma soprattutto abbiamo idee e progetti e in questi mesi abbiamo sentito un entusiasmo che non va sprecato”.

Infine, un grazie “di cuore tutti quelli che hanno partecipato, che si sono impegnati in prima persona e hanno dato il massimo fino all’ultimo, dai candidati ai volontari, dalle forze politiche che ci hanno creduto ai rappresentanti di lista”.