Con l'inizio del nuovo anno, il Campo largo che guida la Regione e la presidente Alessandra Todde si trovano di fronte a due importanti prove di resistenza per la tenuta della maggioranza: la Finanziaria e la Sanità.

Oltre a queste sfide, a fine febbraio, il 27, si deciderà il destino della legislatura con il caso della decadenza della governatrice, a poco più di un anno dall'ordinanza del collegio di garanzia elettorale che aveva sorpreso il Consiglio il 3 gennaio 2025. La prossima udienza fissata per il 27 febbraio sarà cruciale, con la scadenza del termine per il deposito di eventuali memorie e repliche entro il 30 gennaio, seguita dalla riunione dei giudici in camera di consiglio e l'attesa della sentenza nei giorni successivi.

Nel frattempo, dopo aver superato il primo mese di esercizio provvisorio, il Consiglio regionale riprende le attività oggi, mercoledì 7 gennaio, con la commissione Bilancio che esaminerà i 32 emendamenti alla Manovra da oltre 10 miliardi di euro: 10 proposti dalla Giunta, 15 dalla minoranza e 7 dalla maggioranza. Queste proposte di modifica cercheranno di indirizzare le limitate risorse della Finanziaria verso le spese del servizio sanitario, mantenendo la tradizionale impostazione. Se i tempi saranno rispettati, il Bilancio dovrebbe essere discusso in Aula il 13 gennaio.

Un altro punto critico riguarda il settore sanitario. Dopo la decisione della Corte Costituzionale che ha annullato la legge sui commissariamenti, la Giunta e la maggioranza hanno dovuto agire prontamente alla vigilia del Capodanno per nominare i manager necessari. Nonostante diversi pareri legali, solo 9 su 12 direttori generali sono stati nominati dall'esecutivo con il consenso di tutte le forze politiche, incluso il Pd che aveva lasciato i lavori della Giunta durante i commissariamenti. Le posizioni aperte restano quelle della Asl di Sassari e di Cagliari e della Gallura. Il ricorso presentato da Flavio Sensi, ex manager di Sassari, contro il licenziamento avvenuto ad aprile è ancora in attesa di una decisione entro metà mese, prima di occuparsi delle tre posizioni ancora vacanti.

Il 8 gennaio, la commissione presieduta da Carla Fundoni (Pd) si riunirà per ascoltare la governatrice Todde, anche assessora ad interim della Sanità. Nel corso del 2026, il Campo largo dovrà affrontare la sostituzione del dimissionario Bartolazzi con un nuovo assessore, che potrebbe essere un politico anziché un tecnico questa volta.