Cagliari

Insetti morti nelle canule sterili al SS. Trinità, dal reparto dell’ospedale la replica: “Utilizzate dal personale per le simulazioni, erano pronte per essere smaltite”

Un post su fb di un utente fa scoppiare il polverone mediatico, poi la replica dal reparto di Maternità

Insetti morti nelle canule sterili al SS. Trinità, dal reparto dell’ospedale la replica: “Utilizzate dal personale per le simulazioni, erano pronte per essere smaltite”

Di: Alessandro Congia


“Stamattina, all’ospedale SS. Trinita. Dovrebbero essere delle canule sterili, al loro interno potete vedere insetti morti e ben sigillati! Questa è la sanità ..Si tratta del reparto di ginecologia e maternità”.

Un post, con tanto di foto, che ha allarmato il popolo del web, con una scia di condivisioni e commenti negativi sulle “condizioni in cui si lavora n quel reparto”.

Poi, inaspettata, la rettifica dell’autore del post che scrive: “Ci tengo a rettificare la notizia da me pubblicata ignaro potesse scatenare questo polverone - è scritto su Fb - il materiale in foto si trovava al 2° piano del reparto stesso, non nel reparto di degenza come spiegato dalla pagina "Nascere al Santissima Trinità", è stato smaltito ed era rimasto la sopra pe runa distrazione poichè utilizzato come materiale didattico. Pace e amore  

Dall’ospedale Santissima Trinità, Is Mirrionis

“Il post pubblicato ci impone il Dovere di replica in primis per tutte le Donne e i Bambini che quotidianamente si affidano alle nostre cure. Il nostro staff è composto da grandi Professionisti che ogni giorno lavorano al massimo delle proprie capacità e forze per rendere la degenza della Maternità un'esperienza unica e indimenticabile. Viviamo ogni singolo ricovero con l'unico obiettivo di rendere "CASA" il nostro reparto; ci teniamo a specificare che la foto non è stata fatta nel reparto di degenza ma bensì al secondo piano dove sono presenti ambulatori per le visite, gli spogliatoio e i magazzini, quindi ben lontani da mamme e neonati; i sondini di aspirazione in foto, infatti, non hanno MAI incontrato il nostro reparto neppure da lontano; vengono utilizzati dal personale per le simulazioni e sono stati incautamente e momentaneamente appoggiati sul quel carrello appunto per smaltimento visto che non potevano evidentemente più essere utilizzati neppure allo scopo didattico; chiediamo Scusa di questo ed in particolar modo chiediamo Scusa per questa distrazione possa aver causato per qualcuno la lesione della propria sensibilità o la voglia di riscatto contro il luogo comune della sanità che fa schifo. Confidiamo che questo non metta in secondo piano l'Aggiornamento, lo studio, la passione per il proprio lavoro e la dedizione che, chi ci coordina e ci dirige, ha creato e cerca di rafforzare giorno dopo giorno in noi, per le donne, bambini e papà che si rivolgono al nostro reparto; ci teniamo comunque a ringraziare per la segnalazione che ci porterà ancora una volta e sempre più a migliorarci nella nostra professione e a rendere queste situazioni sempre meno possibili”.

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