Cagliari

LeU Sardigna: “Obbligare i non residenti in Sardegna a tornare presso la propria residenza e basta esercitazioni militari”

Cocco e Lai: “Fornirne un numero adeguato di tamponi alla Sardegna”

LeU Sardigna: “Obbligare i non residenti in Sardegna a tornare presso la propria residenza e basta esercitazioni militari”

Di: Antonio Caria


La fornitura di protezioniper medici, infermieri e operatori sanitari; la sospensione di tutte le esercitazioni militari in Sardegna, fornirne un numero adeguato di tamponi alla Sardegna e obbligare i non residenti in Sardegna a tornare presso la propria residenza sono le richieste che i due Consiglieri regionali di Liberi e Uguali hanno presentato, in una lettera al Presidente della Regione Chstian Solinas.

“Il momento è grave  – sottolineano –,  è importante per tutte e tutti seguire le regole del Ministero per poter arginare i contagi, ma noi rappresentati delle istituzioni eletti dobbiamo essere all’altezza della situazione e prenderci la responsabilità per la salute di chi vive in Sardegna. Dobbiamo arginare la pandemia, per questo, nella lettera che troverete in allegato, chiediamo che il Presidente Solinas si attivi per risolvere questi quattro nodi, o talloni d’Achille, che non possono essere sottovalutati se vogliamo che il Covid-19 non dilaghi in Sardegna”.

“Ci auguriamo, per il bene della Sardegna, che queste misure vengano prese in considerazione e attuate al più presto, di modo da salvaguardare il più possibile la nostra popolazione da quella che da ieri è stata dichiarata pandemia”, concludono Cocco e Lai.

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