Cagliari

No al completamento della 4 corsie Sassari-Alghero. Solinas: “Ricorreremo al Tar”

Frongia: “Ricorso un atto dovuto”

No al completamento della 4 corsie Sassari-Alghero. Solinas: “Ricorreremo al Tar”

Di: Antonio Caria


La Regione ricorrerà al Tar per il no arrivato dal Ministero dei Beni culturali per il completamento della strada a 4 corsie Sassari-Alghero. L’annuncio arriva dal presidente della regione, Christian Solinas.

“La strada Sassari-Alghero rappresenta una delle principali arterie stradali dell’Isola, il cui completamento potrà consentire un adeguato collegamento dell’abitato di Alghero con la SS131 e con Sassari – ha dichiarato il Presidente –. Il mantenimento della sezione a quattro corsie lungo tutto il tracciato rappresenta una condizione non derogabile. Riteniamo il parere negativo gravemente lesivo per il completamento dell’opera, frutto di una errata interpretazione ed applicazione di una normativa di emanazione della Regione, ed in merito alla quale gli Uffici regionali avevano già fornito ampia documentazione al Ministero in fase istruttoria, dimostrando il rispetto delle prescrizioni del Piano paesaggistico.  Ritengo dunque indispensabile, a tutela degli interessi del territorio porre in essere tutte le azioni possibili anche in sede giudiziaria, per chiedere l’annullamento del parere rilasciato”.

Tutto ha inizio negli anni ottanta del secolo scorso mentre risale al 2003 l’apertura del primo tratto tra Sassari e Olmedo. Nello stesso anno fu approvato il progetto di completamento da Olmedo a Alghero. la carenza di fondi consentì di realizzare solo in parte la strada, precisamente fino allo svincolo per Mamuntanas, aperto al traffico nel 2013. L’anno successivo, dopo l’arrivo delle risorse necessarie, venne stilato il progetto per la realizzazione finale del tratto viario, poi aggiornato nel 2018, e presentato al Ministero.

“La decisione – ha aggiunto l’Assessore ai Lavori Pubblici Roberto Frongia –, è stata assunta nonostante le nostre continue interlocuzioni sia con i rappresentanti del Ministero dell’Ambiente sia del Ministero per i beni culturali, ai quali è stata fornita tutta la documentazione che dimostra la necessità sia tecnica che economica che sociale di realizzare la strada con il mantenimento delle quattro corsie, e la sua legittimità e rispetto del piano paesaggistico. La posizione contraria è espressa a mio parere, dice l’assessore Frongia, con motivazioni assolutamente non supportate dalle disposizioni legislative o motivazioni tecniche”. “Abbiamo il dovere di colmare quel gap infrastrutturale che fino a oggi è stato freno allo sviluppo. È per questo che il ricorso rappresenta un atto dovuto, una risposta alle esigenze dei sardi e della Sardegna. La nostra Isola ha urgente necessità di quelle reti indispensabili per le imprese e per le famiglie che rappresentano la base su cui può poggiare una vera ripresa economica”.

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