Olbia

Olbia unita contro il virus: 540mila euro in macchinari e dispositivi sanitari

Una raccolta fondi promossa dall'associazione Janasdia, tramite la quale è stato investito oltre mezzo milione di euro in apparecchiature e dispositivi di protezione a supporto del settore sanitario

Olbia unita contro il virus: 540mila euro in macchinari e dispositivi sanitari

Di: Giammaria Lavena


Olbia unita per supportare le strutture sanitarie in questo profondo periodo di crisi: 230mila euro di apparecchiature, 90mila di attrezzature diagnostiche e altri 230mila in dispositivi di protezione individuali. E' il compenso investito grazie alla raccolta fondi "Covid-19 un respiratore per Olbia", lanciata otto mesi fa dall'associazione Janasdia, in collaborazione con Aimee Connection, che ha raccolto, grazie alla generosità della popolazione, 541.942 euro. I macchinari e i presidi sono già stati consegnati alla Assl di Olbia e utilizzati all'interno delle strutture sanitarie nella gestione della pandemia.

Nel dettaglio sono stati forniti: due ventilatori alta fascia per l'assistenza respiratoria di pazienti critici per la rianimazione; un ventilatore alta fascia portatile (per eventuale trasporto di pazienti critici in altri ospedali), tutto con materiale di consumo per un anno e tutto in uso presso l'unità operativa di Rianimazione dell'ospedale "Giovanni Paolo II" di Olbia; sei sistemi di ventilazione alti flussi con umidificatore e materiale di consumo per un anno per pazienti meno critici (in uso nell'area grigia allestita nell'ospedale "Giovanni Paolo II"); sei termo scanner per la rilevazione a distanza della temperatura corporea (4 in uso a Olbia tra ospedale e sede del Distretto, uno per l'ospedale di Tempio e uno per l'ospedale di La Maddalena); tre sonde ecografiche per il pronto soccorso del Giovanni Polo II.

E poi ancora: un ecografo per il triage delle pazienti in uso nell'unità operativa di Ginecologia e Ostetricia (in uso nel tendone all'esterno dell'ospedale di Olbia); quattro strumenti per la ricerca molecolare del virus dotato di 1.060 test (in uso presso i laboratori analisi di Olbia, Tempio e la Maddalena); un macchinario per l'esecuzione degli esami sierologici per valutazione pregressa infezione da Covid-19 e materiale di consumo per l'esecuzione di 1000 test (in uso presso il Laboratorio analisi del "Giovanni Paolo II"). Oltre agli apparecchi anche 19.500 camici, 70 tute ad alta protezione, 226.000 guanti, 14.500 mascherine chirurgiche, 18.500 mascherine FFP2, 1.000 mascherine FFP3, occhiali, visiere e zaini, per un totale di 538.980 euro spesi.

Nelle casse dell'associazione sono ancora presenti circa 3mila euro, che verranno utilizzati a breve per l'acquisto di altre 15-20 maschere facciali C- PAP per l'assistenza respiratoria. Una prova di coesione e forza, una dimostrazione di solidarietà da parte della popolazione, a supporto degli operatori in questa estenuante 'battaglia'. "Un sentito ringraziamento va a tutte le persone che con piccoli e grandi gesti hanno aderito all'iniziativa portata avanti dall'associazione Janasdia, sostenendo l'attività degli operatori sanitari, impegnati in questo difficile periodo emergenziale", ha detto Paolo Tauro, direttore della Assl di Olbia. 

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