Assemini

Giovanissimo pusher 16enne nei guai, i Carabinieri scoprono il ‘market’ della droga

Si trova al Centro di Prima Accoglienza per minori di Quartucciu

Giovanissimo pusher 16enne nei guai, i Carabinieri scoprono il ‘market’ della droga

Di: Alessandro Congia


I Carabinieri di Assemini vigilavano su di lui da tanto tempo e alla fine lo hanno arrestato. Sapevano che spacciava. Lo osservavano e avevano ricevuto delle confidenze, come spesso succede. A dispetto dei suoi sedici anni quasi compiuti, quel giovane cagliaritano appariva mantenere un tenore di vita superiore a quello che sarebbe stato lecito attendersi. Gli elementi per sospettarlo c’erano tutti, occorreva lavorarci con calma, soprattutto per comprendere dove il ragazzo avesse il deposito della roba.

Con alcuni servizi in borghese i militari sono giunti ad Elmas, dove avevano talvolta osservato spostarsi quel giovane durante brevi pedinamenti, individuando grossomodo un’area. Con utilizzo di binocoli anche agli infrarossi, alla fine lo hanno visto entrare in un garage del quale aveva la disponibilità. A cosa può servire un garage a chi non ha la patente? Avevano anche compreso che la giornata giusta, quella in cui l’osservato doveva avere la massima disponibilità di roba, essendosi rifornito, poteva essere il venerdì mattina, anche in vista di uno smercio maggiore da compiersi nel fine settimana. 

Lo hanno atteso al varco e lo hanno fermato per strada. Era pulito, addosso non aveva stupefacente. Ha provato a salvare il salvabile, lasciando scivolare a terra le chiavi del garage, dimostrandosi astuto in relazione all’età, ma i carabinieri lo osservavano e si attendevano una mossa del genere. Raccoglievano le chiavi e gliele mostravano. “Cosa aprono queste chiavi?” – gli hanno chiesto. 

Il giovane avrebbe negato qualunque evidenza. È stato condotto a Elmas presso quel garage e le chiavi recuperate, guarda caso, lo hanno aperto. Dentro i carabinieri hanno rinvenuto 210 grammi di marijuana, due bilancini di precisione e il materiale necessario per il confezionamento delle dosi di stupefacente da vendere. A conferma di quanto andava emergendo, rinvenivano infine 500 euro in banconote di piccolo taglio, da massimo venti euro.

Il ragazzo è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria minorile, tradotto al Centro di Prima accoglienza di Quartucciu, in attesa del rito di convalida. Si conferma la predilezione per la marijuana a dispetto dell’hascisc, dei tossicodipendenti con minori possibilità economiche. Costa meno, può essere facilmente prodotta ed essiccata, non richiede nessuna particolare tecnologia di fabbricazione.

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