Nuoro

I protagonisti della Pastorale del Turismo 2024: da Alessandra Todde a Cabrini, da don Ciotti a Oscar Farinetti

Ecco tutti gli ospiti della decima edizione della Pastorale del Turismo che ha come slogan "Avere cuore”

I protagonisti della Pastorale del Turismo 2024: da Alessandra Todde a Cabrini, da don Ciotti a Oscar Farinetti

Di: Redazione Sardegna Live


"Avere cuore” è lo slogan della decima edizione della Pastorale del Turismo, manifestazione estiva ideata e realizzata dalle diocesi di Lanusei e di Nuoro. Dal 7 agosto all’11 settembre gli spazi all’aperto dell’Anfiteatro Caritas di Tortolì e quelli dell’Area Fraterna a La Caletta di Siniscola accoglieranno artisti, ospiti prestigiosi e il pubblico della Pastorale. GUARDA IL VIDEO

I PROTAGONISTI

CARD. MATTEO MARIA ZUPPI (12 agosto La Caletta)

(Roma,1955). È entrato nel Seminario di Palestrina e ha seguito i corsi di preparazione al sacerdozio alla Pontificia Università Lateranense, dove ha conseguito il Baccellierato in Teologia. Si è laureato, inoltre, in Lettere e Filosofia all’Università di Roma. Ordinato presbitero per la diocesi di Palestrina il 9 maggio 1981. Nel 2006 è stato insignito del titolo di Cappellano di Sua Santità. Ha ricevuto la consacrazione episcopale il 14 aprile del 2012. Il 27 ottobre 2015 è stato nominato da Papa Francesco nuovo Arcivescovo di Bologna. L’annuncio della nomina a cardinale è stato fatto da Papa Francesco il 1° settembre 2019. È membro del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e dell’Ufficio dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica. Il 24 maggio 2022 Papa Francesco lo ha nominato Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

ELVIRA SERRA (12 agosto La Caletta)

(Nuoro, 1972) lavora al Corriere della Sera dal 1999, dove si occupa di cronaca e costume e intervista grandi personaggi. Ha pubblicato quattro romanzi: L’Altra (Mondadori), Tutto da vivere (Rizzoli), Le stelle di Capo Gelsomino (Solferino), Tutto da vivere (Solferino).

ALESSANDRA TODDE (12 agosto La Caletta)

(Nuoro, 1969) è la prima presidente donna della Regione Sardegna. Già viceministro dello sviluppo economico, dopo esserne stata sottosegretario di Stato dal settembre 2019 a febbraio 2021. Si laurea inScienze dell'Informazione e Informaticaall’Università diPisa ottenendo il titolo di Ingegnera. È imprenditrice e manager. Fondatrice di Energeya. È stata amministratrice delegata di Olidata dal luglio 2018 all'aprile 2019. Nel 2018 è stata nominata tra le Inspiring Fifty italiane, riconoscimento alle 50 donne italiane considerate più influenti nel mondo della tecnologia. Nel 2014 è stata premiata dalla delegazione sarda di AIDDA (Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda) come imprenditrice dell’anno.

ROSANNA VIRGILI (12 agosto La Caletta)

Marchigiana, laureata in Lettere e Filosofia, ha conseguito il baccalaureato in teologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, e licenziata in Scienze bibliche al Pontificio Istituto Biblico di Roma, è docente di Esegesi presso l’Istituto Teologico Marchigiano aggregato alla Pontificia Università Lateranense. Tiene conferenze di carattere biblico in tutta Italia, collabora a diverse riviste ed è autrice di numerose pubblicazioni.

CARD. PIETRO PAROLIN (16 agosto Tortolì)

(Schiavon, 1955). Segretario di Stato Vaticano. A 14 anni entra nel seminario di Vicenza. Conseguita la maturità classica, continua gli studi di filosofia e teologia. È ordinato sacerdote il 27 aprile 1980. Studia alla Pontificia Università Gregoriana. Nel 1983 entra alla Pontificia Accademia Ecclesiastica e nel 1986 si laurea in diritto canonico alla Gregoriana con una tesi dedicata al Sinodo dei vescovi. Nel servizio diplomatico della Santa Sede, presta la propria opera dapprima nelle rappresentanze pontificie in Nigeria e in Messico e poi nella sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato. Il 30 novembre 2002 Giovanni Paolo II lo nomina sottosegretario della sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, incarico che svolge per quasi sette anni. Interviene in diversi consessi internazionali, testimoniando in particolare l’attenzione della Santa Sede ai temi della pace e dei diritti essenziali della persona umana, con un sguardo particolare ai problemi dello sviluppo economico e sociale mondiale. Il 12 settembre 2009 riceve l’ordinazione episcopale da Papa Benedetto XVI. Il 31 agosto 2013 Papa Francesco lo nomina suo Segretario di Stato. Da Papa Francesco creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 22 febbraio 2014. È membro dei Dicasteri per la Dottrine dalla Fede; per i Vescovi; per le Chiese Orientali; per l'Evangelizzazione; per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti; e del Consiglio di Cardinali.

ANTONIO CABRINI (17 agosto La Caletta)

Nato a Cremona, è stato il terzino simbolo della Juventus e della Nazionale, ritenuto uno dei primi terzini moderni, nonché uno dei maggiori interpreti del ruolo a livello mondiale. Nel 1982 ha vinto la Coppa del Mondo con la Nazionale di Enzo Bearzot. Nella sua carriera agonistica ha conquistato sei scudetti, due Coppe Italia, una Coppa Uefa, una Coppa delle Coppe, una Coppa dei Campioni, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa e un Mundialito per club. Protagonista di grande spessore e simbolo di un calcio pulito a cui viene riconosciuto uno straordinario valore tecnico, atletico e umano. Dopo varie esperienze come allenatore di club e della Nazionale Siriana, nel 2012 diventa il CT della Nazionale femminile di calcio, ruolo che ricopre fino al 2017. Undici i valori che utilizza per raccontare la sua esperienza, valide per raggiungere i risultati e realizzarsi in campo e nella vita: passione, gioco, talento, fatica, ascolto, istinto, paura, tenacia, mentalità, lealtà, stile. Cabrini ha vinto tutto, ma va avanti con la volontà di chi umilmente insegue la prima conquista.

MANUELA DI CENTA (17 agosto La Caletta)

Nata a Paluzza, in provincia di Udine, è sempre rimasta molto legata alla sua terra, la Carnia. Con il padre, primo maestro, a quattro anni si infila per la prima volta gli sci di legno rossi che lui stesso aveva costruito e dipinto. A nove anni inizia a gareggiare e arriva la sua prima vittoria. Tra il 1984 e il 1998 partecipa a cinque edizioni dei giochi olimpici invernali, vincendo in totale sette medaglie, e a sei campionati mondiali vincendo sette medaglie. Due volte prima nella classifica generale della Coppa del mondo (1994 e 1996), si è ritirata dall'attività agonistica dopo i giochi invernali di Nagano (1998). Nel 1996 venne eletta presidente della Commissione italiana atleti, appena fondata dal CONI; due anni dopo divenne membro di diritto della Giunta e del consiglio nazionale del Comitato Olimpico. Dal 1998 è stata membro del CIO in rappresentanza degli atleti, fino all'anno 2010 quando ne divenne membro onorario. Nel 2003 è stata la prima donna italiana a raggiungere la vetta dell’Everest. Deputato al Parlamento della Repubblica Italiana dal 2006 al 2013, è dottoressa in Scienze Politiche.

DON LUIGI CIOTTI (18 agosto Tortolì)

(Pieve di Cadore 10 Settembre 1945). Sacerdote e attivista. Nel 1972, dopo aver terminato gli studi al Seminario di Rivoli, diventa presbitero e gli viene affidata «la strada» come parrocchia. In quegli anni affronta il diffondersi della droga, divenendo ispiratore e fondatore del Gruppo Abele, e nel 1974 di una comunità, partecipando attivamente al dibattito sulla legge n.685 sulle tossicodipendenze, lavorando anche sul piano internazionale. In quegli anni, diventa presidente del CNCA (Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza) e della LILA (Lega Italiana per la Lotta all'AIDS). Negli anni intensifica la sua opera contro la mafia, fondando il mensile Narcomafie. Nel 1995 nasce Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, una importantissima associazione contro la mafia che collega oltre 700 tra associazioni e gruppi che si occupano anche di recuperare i beni confiscati alla Mafia. È stato anche giornalista, collaborando a diverse testate nazionali.

SILVANO VARGIU (19 agosto La Caletta - 20 agosto Tortolì)

Attore e regista nato a Goiania (Brasile) il 7 gennaio 1978. Laurea in Lettere con indirizzo spettacolo alla Sapienza di Roma. Frequenta numerosi laboratori e seminari di recitazione. Dal 2014 a oggi ha approfondito le sue conoscenze sulla recitazione cinematografica con il maestro Michael Margotta e con l’attore Daniel Caltagirone. Come attore e regista realizza diversi spettacoli e conduce numerosi seminari e laboratori teatrali. Nel 2007 fonda, insieme ad Antonio Marras, la compagnia Cantieri d'Arte-Teatro della Chimera, di cui è direttore artistico.

Lo Spettacolo. “GIGGIRIVA. Cuore Rosso Blu” - Lo spettacolo nasce con l’intento di omaggiare la figura del grande campione Luigi Riva, ma soprattutto con la volontà di raccoglierne la preziosa eredità umana, per poterla trasmettere alle nuove generazioni. Riva è stato un uomo dal grande cuore: grande esempio di dedizione e attaccamento a una maglia, a una terra e a un popolo, con un’integrità morale che lo ha contraddistinto sia nei campi da calcio che nella vita. In un mondo, come quello di oggi, che tende a mercificare ogni cosa, e che sembra spesso perdere completamente ogni integrità etica e morale in completa adorazione e asservimento al “dio denaro”, pensiamo che le scelte di vita dell’uomo Riva possano far riflettere noi tutti e servire soprattutto da esempio per le nuove generazioni. Lo spettacolo ripercorre le epiche imprese di “Rombo di tuono”, intrecciandole a ricchi e divertenti aneddoti sulla sua vita. Il racconto dell’attore Silvano Vargiu è accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo dal musicista Mauro Aresu, con la collaborazione tecnica di Francesca Nieddu. Durata: 45-50 minuti circa.

PAOLO MIGANI (19 agosto La Caletta). FRANCESCO OGNIBENE (20 agosto Tortolì). RENATO COPPARONI (19 agosto La Caletta). GIUSEPPE TOMASINI (20 agosto Tortolì).

Paolo Migani. Nasce a Catania, ma cresce e vive a Roma. Tifosissimo del Cagliari dai tempi di Gigi Riva. Dal 1984 a oggi ha scritto, inciso e prodotto diversi lavori per edizioni di Musica Cristiana. Autore di numerose altre canzoni, alcune delle quali sono state postate su tutte le piattaforme on-line. Ha realizzato circa mille concerti in giro per l’Italia e anche in Europa e partecipato a svariate trasmissioni televisive. È diplomato in qualità di Autore al C.E.T., la scuola fondata da Mogol, dopo aver vinto una borsa di studio finanziata dalla CEE. Da gennaio 2023 ha il piacere di ascoltare, tutte le volte che il Cagliari gioca in casa, l’inno che la Società rossoblu trasmette allo stadio: Tifo Cagliari e Boh! Per lui, un privilegio e un onore essere riuscito a realizzare il sogno di scrivere un inno per la propria squadra del cuore.

Renato Copparoni. (San Gavino Monreale, 27 ottobre 1952) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere. Prodotto del vivaio del Cagliari, ebbe davanti a sé Enrico Albertosi e Adriano Reginato. Fece il suo esordio in Serie A il 13 maggio 1973 in Cagliari-Torino (1-0). Nel 1978-1979 è portiere di riserva nel Torino e si laurea in scienze politiche. Durante la stagione 1985-1986 totalizzò 21 presenze con la soddisfazione personale, il 2 marzo 1986 a Napoli, di essere il primo portiere italiano a parare un calcio di rigore a Diego Armando Maradona. Con la Lazio esordì da titolare a 35 anni in Coppa UEFA. Si trasferì al Verona prima dell'addio all'attività agonistica nel 1988. Fu preparatore atletico dei portieri in diverse società: Lazio, Foggia, Chievo. Nel 2005 divenne il preparatore dei portieri della Nuorese. Col club sardo ottenne la doppia promozione in Serie D e in Serie C2. Nel dicembre del 2008 divenne l'allenatore della Monreale, squadra di San Gavino Monreale militante in Eccellenza. Nel 2009 fu tra i fondatori della Nuova Italpiombo, società calcistica di San Gavino Monreale, di cui diventò l'allenatore. L'anno seguente la società si fuse con il Santa Teresa, diventando Italpiombo Santa Teresa. Nella stagione 2010-11 vinse il campionato di Terza Categoria.

Francesco Ognibene. Marito di Stefania Garassini, giornalista e docente universitaria di nuovi media, padre di Anna, Chiara e Sofia, è giornalista di Avvenire dove dal Desk centrale si occupa di bioetica e salute nella sezione “è vita”, dopo aver coordinato le pagine di informazione religiosa, gli inserti locali delle diocesi e la pagina Giovani. Si è occupato nel 2002 del progetto di ridisegno editoriale del quotidiano e, da allora, della promozione del giornale nelle parrocchie. Ha seguito dal vivo sei Giornate mondiali della Gioventù, dal 2005 al 2024. Laureato in Scienze politiche all’Università Cattolica, ha una passione per il Cagliari che, dallo scudetto del 1970, si è estesa alla Sardegna e ai sardi.

Giuseppe Tomasini, detto Beppe, classe1946, è un ex calciatore italiano, di ruolo difensore.
Esordisce in serie A con la maglia del Brescia nel campionato 1967-68. Nell'estate del 1968 viene acquistato dal Cagliari dove rimarrà fino al termine della carriera per nove stagioni, otto in A e l'ultima in B, vincendo lo storico scudetto del 1969-1970. In carriera ha totalizzato complessivamente 172 presenze in Serie A, e 51 presenze e una rete in Serie B.

BENIAMINO ZUNCHEDDU (21 agosto La Caletta)

Ex pastore di Burcei (Cagliari), Zuncheddu, 60 anni, è stato condannato all’ergastolo per la strage del Sinnai dell’8 gennaio 1991, che costò la vita a tre persone, per poi essere assolto al termine di un processo di revisione, dopo quasi 33 anni passati nelle carceri sarde di Buoncammino, Badu ’e Carros e Uta. Il 26 gennaio 2024 è stato dichiarato innocente. Nelle librerie con “Io sono innocente” (DeAgostini), scritto con il suo legale, l’avvocato Mauro Trogu, in cui racconta la sua incredibile vicenda.

IRENE TESTA (21 agosto La Caletta)

Giornalista e conduttrice della rubrica Lo stato del Diritto su Radio Radicale. È garante regionale delle persone private della libertà personale della Sardegna, da oltre 20 anni si occupa della tematica carceraria (facendosi animatrice di importanti iniziative), attraverso lo studio delle realtà e delle politiche del sistema penitenziario italiano, degli ospedali psichiatrici giudiziari, delle case famiglie per minori e delle detenute madri, non tralasciando la consulenza e produzione legislativa, il coordinamento di comitati, l'organizzazione di seminari, convegni, eventi e manifestazioni.

In riferimento alla situazione delle carceri e delle persone detenute, ha concentrato la propria attenzione su alcune delle criticità connesse: il diritto alla salute delle persone detenute, i fenomeni di autolesionismo, i suicidi e tentati suicidi, indagando sulle relazioni tra ambiente detentivo e fenomeno suicidario e tra integrazione nel sistema detentivo e capacità di adattamento dell’individuo recluso.

MAURO TROGU (21 agosto La Caletta)

Avvocato del Foro di Cagliari. Ha all’attivo diverse pubblicazioni giuridiche e insegna al Master di I livello in Criminologia e scienze strategiche dell’Università La Sapienza di Roma. Difensore di Beniamino Zuncheddu che ha conosciuto per la prima volta alla fine del 2016.

ROBERTO SPARAGNA (23 agosto Tortolì)

Magistrato, originario di Acuto, in provincia di Frosinone, ma da anni a Torino, 58 anni, sposato e padre di due figli. A novembre 2020 è stato scelto dal Csm per andare alla Direzione nazionale antimafia, quella che, a Roma, si occupa di criminalità organizzata e terrorismo, con funzioni di coordinamento. Per 24 anni Sostituto Procuratore alla DDA torinese. È il nemico numero uno delle mafie nel nord Italia da quando con l’inchiesta Minotauro ha smantellato la ‘ndrangheta in Piemonte, impegnato nelle azioni di contrasto alle frange stragiste anarchiche. Memore degli insegnamenti di Falcone e Borsellino, pur avendo subito minacce e un tentativo di attentato, senza paura porta avanti un’instancabile attività di rappresentante dello Stato per l’affermazione della legalità. Stimato da colleghi e dal mondo degli avvocati, vive da anni sotto scorta. Nel 2019 gli è stato assegnato il Premio Borsellino per la legalità.

RODOLFO MARIA SABELLI (23 agosto Tortolì)

Romano, 60 anni. Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Cagliari dall’ottobre 2022. In passato è stato presidente dell’Associazione nazionale magistrati e ha svolto funzioni di procuratore aggiunto a Roma.

SALVATORE ATTANASIO (26 agosto La Caletta)

Originario di Taranto, da cui era emigrato in cerca di lavoro, è papà di Luca Attanasio, il diplomatico italiano, ambasciatore nella Repubblica Democratica del Congo dal 5 settembre 2017 fino alla sua morte, il 22 febbraio 2021, nell’agguato presso il villaggio di Kibumba, vicino alla città di Goma: il convoglio del Programma alimentare mondiale, sul quale Attanasio viaggiava assieme ad altre sei persone, è stato attaccato da alcuni uomini armati di fucili mitragliatori, in un tentativo di rapimento, poi fallito. Ferito gravemente all'addome, Attanasio è morto poco dopo presso l'ospedale dell'ONU di Goma. Oltre al diplomatico, sono rimasti uccisi l'autista del convoglio Mustapha Milambo e il carabiniere della scorta, Vittorio Iacovacci, 30 anni.

ANTONELLA PALMIERI (21 agosto La Caletta)

Giornalista, autrice per il programma di Rai3 Il Fattore Umano. Per tre anni è stata corrispondente dall’Angola e dal Kenya per agenzie, quotidiani, radio, tv italiane e straniere. Dal 2015 ha lavorato come inviata per Ballarò, Agorà, Frontiere, Mi manda Raitre, occupandosi di cronaca, politica, economia ed esteri. È autrice del podcast “L’ambasciatore straordinario – Storia di Luca Attanasio”, che racconta un viaggio tra Europa e Congo, tra passato e presente, per ricordare il giovane diplomatico italiano.

OSCAR FARINETTI (3 settembre Tortolì)

(Alba, 24 settembre 1954). É un imprenditore, dirigente d'azienda e scrittore italiano, fondatore della catena Eataly. Contribuisce in prima persona a sviluppare il supermercato Unieuro fondato dal padre nel 1967 fino a farlo diventare una catena di grande distribuzione, specializzata in elettronica, di rilevanza nazionale. Diviene membro del consiglio d'amministrazione, poi amministratore delegato e infine presidente, fino al 2003. Decide poi di vendere l’azienda e con il ricavato fonderà nel 2004 una nuova catena di distribuzione alimentare, Eataly. Collabora anche a diverse ricerche didattiche di mercato della Bocconi di Milano e dell'Università di Parma. Nel 2011 Farinetti promuove il viaggio in barca a vela da Genova a New York, "7 mosse per l'Italia", al quale partecipa insieme a Giovanni Soldini. Dal viaggio verrà tratto un libro omonimo. Nel giugno 2012 Eataly ha già nove filiali in Italia, nove in Giappone e una a New York. Nel 2016 la rete sarà formata da 38 negozi di cui 16 all'estero. Nell'estate 2015 decide di fare un passo indietro, lasciando ufficialmente gli incarichi in azienda. È autore di 17 libri.

GRAZIA DI MICHELE (5 settembre Tortolì)

(Roma, 1955). Di origini abruzzesi. Cantautrice, musicista e musicoterapeuta. Nel 2013 si laurea in Giurisprudenza. Inizia la sua carriera giovanissima, alla fine degli anni ‘70 al Folkstudio di Roma. Negli anni Novanta partecipa per tre volte al Festival di Sanremo. Dopo il diploma in musicoterapia, esce il suo nuovo album Naturale: è il 2001. In questo periodo l’artista si dedica a progetti di carattere sociale, soprattutto diretti a persone con disabilità e bambini. Nel 2003 diventa insegnante di canto nella popolare trasmissione televisiva Amici di Maria De Filippi. Nel 2005 pubblica due album: Chiamalavita, nato dall’omonimo spettacolo teatrale; e Respiro. Nel 2009 è la volta de I Passaggi Segreti; mentre nel 2012 pubblica Giverny. Ha pubblicato due romanzi: Apollonia e La regola del bucaneve. Nel 2008 invece ha debuttato come attrice protagonista in teatro con la commedia Dì a mia figlia che vado in vacanza. Il suo ultimo lavoro, uscito il 13 marzo 2023, è il brano Dalle parti del cuore. Nel 2022 ha invece pubblicato Lasciati amare, definito dalla stessa cantautrice “un mantra d’amore” composto di appena 17 parole. Ha collaborato con numerosi artisti, sia italiani che stranieri, scrivendo brani con e per loro. Ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti. Tra questi ricordiamo il premio Cantagiro, il premio Mia Martini per la carriera (2018) e il Premio Maria Carta (2022).

JACOPO CULLIN (6 settembre La Caletta)

(Cagliari, 1982) è un attore e regista cinematografico italiano. Nel 1998 frequenta dei corsi di recitazione in Sardegna. Nel 2004 diventa famoso al pubblico isolano grazie alle sue apparizioni nel programma comico dei Lapola dal titolo Come il calcio sui maccheroni, in onda su Videolina. Da lì è un crescendo di studi, esperienze, viaggi e lavori fra teatro e Tv. Tra i tanti, nel 2013 è protagonista del film L'arbitro, selezionato nella sezione Giornate degli autori alla Mostra del cinema di Venezia, mentre nel 2019 è il protagonista del film L'uomo che comprò la Luna, partecipante alla Festa del cinema di Roma. Nel 2021 raggiunge la notorietà a livello nazionale, per il ruolo dell'agente Lello Esposito nella serie Rai Le indagini di Lolita Lobosco. Nel 2023 interpreta il ruolo del brigadiere Ciappa nel film per la TV Napoli Milionaria! A teatro lo spettacolo “È inutile a dire”, con l’amico e artista Gabriele Cossu gira la Sardegna e fa registrare il tutto esaurito.

SUOR ALESSANDRA SMERILLI (7 settembre Tortolì)

Salesiana, economista, è consigliera dello Stato del Vaticano ed è anche nel comitato di donne per le Pari Opportunità voluto dalla ministra Elena Bonetti per il dopo emergenza sanitaria. Coordinatore della Task-force Economia della Commissione Vaticana per il Covid-19 e Professore Ordinario di Economia Politica presso la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium. È membro del Comitato scientifico ed organizzativo delle Settimane Sociali dei Cattolici, promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana, ed è tra gli esperti del Consiglio nazionale del Terzo settore, organismo istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Autrice di numerosi saggi.

GIORGIO ZANCHINI (7 settembre Tortolì)

Giornalista e studioso di giornalismo. Lavora alla Rai, dal 2010 a Radio3, dove conduce Tutta la città ne parla, una trasmissione di approfondimento del mattino. In passato ha condotto Radio Anch'io, Il baco del millennio, su Rai Radio1, e le edizioni del mattino del Gr1. Tiene lezioni e seminari all'IFG di Urbino e all'università di Urbino e di Roma. Tra i suoi libri: Il giornalismo culturale, 2009, Quale cultura per quale mercato. Le pagine culturali italiane e anglosassoni tra mercato e gerarchie, 2006.

NANDO PAGNONCELLI (7 settembre Tortolì)

(Bergamo, 1959). Maturità Classica e laurea in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Milano nel 1983 con una tesi in Sociologia del Diritto. All’inizio del 1985 entra in Abacus come ricercatore. Nel 1990, assume la carica di Direttore Generale e nel 1996 ne diviene l’Amministratore Delegato. Nel 2004 entra in Ipsos, il terzo gruppo a livello mondiale nel settore delle ricerche di mercato, sociali e di opinione, fondando Ipsos Public Affairs, la divisione del gruppo che si occupa delle ricerche sulla pubblica opinione. Nel 2006 viene nominato Presidente e Amministratore Delegato di Ipsos Italia, la prima società di ricerche di mercato e sondaggi di opinione, in termini di fatturato e numero di dipendenti. È Consigliere di amministrazione di ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Symbola, nonché del Consiglio Direttivo del Touring Club Italiano e del Comitato editoriale del web magazine Inpiù. Docente di Analisi della pubblica opinione alla Cattolica di Milano. Dal 2014 cura la rubrica settimanale Scenari del Corriere della Sera e dal settembre dello stesso anno collabora con Giovanni Floris al programma Di Martedì. Ha progettato e diretto sondaggi, exit poll e/o proiezioni elettorali in occasione di eventi elettorali; ricerche sociali e ricerche per conto di istituzioni Ministeri, organizzazioni (Confindustria, Confartigianato, ACRI, Sindacati, ecc.), enti ecclesiali e organizzazioni non profit.

CAMMELLI A BARBIANA

DON LORENZO MILANI E LA SUA SCUOLA (10 settembre La Caletta - 11 settembre Tortolì)

di Francesco Niccolini e Luigi D'Elia

Luigi D'Elia, è attore e autore. Ha portato in scena la stagione d’oro di Jack London, l’amore senza paura di Don Milani, la luna e i falò di Pavese, la luce di Caravaggio. Lupi, naufragi, foreste e storie selvagge. Soprattutto storie selvagge. Dalla sua ricerca materica sul racconto sono nati spettacoli, festival, progetti d’arte e di forestazione partecipata. Collabora da oltre dieci anni con Francesco Niccolini. Insieme hanno pubblicato per Mondadori, Becco Giallo, Titivillus.È ispiratore e coordinatore a Brindisi di un Osservatorio per il contrasto alla povertà culturale ed educativa attraverso la narrazione e l’arte.

Lo spettacolo - Un ragazzo ricco, sorridente e pure bello. In lotta con la scuola e la sua famiglia. I domestici di casa lo chiamano “signorino”, e a lui non va giù. Ma è un figlio di papà che, mentre i ragazzi della sua età vanno a combattere per Mussolini, studia da pittore. Eppure, sotto le bombe dell’estate del ’43 lascia la sua bella e comoda vita per farsi prete, senza immaginare che quasi quindici anni dopo verrà esiliato in mezzo ai boschi dell’Appenino toscano dalla sua stessa Chiesa. Ma proprio lassù questo ragazzo ricco, sorridente e pure bello darà vita – con pochi ragazzi di mezza montagna – al miracolo della Scuola di Barbiana, diventando il maestro più rivoluzionario, dinamitardo e rompicoglioni del dopoguerra italiano: don Lorenzo Milani. (Premio della Critica al Palio Ermo Colle 2023).

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