Muravera

San Marcellino, ferie “chimera” per i dipendenti del presidio ospedaliero. Sindacato Nursind sul piede di guerra

Parte la lettera di diffida all’azienda sanitaria

San Marcellino, ferie “chimera” per i dipendenti del presidio ospedaliero. Sindacato Nursind sul piede di guerra

Di: Alessandro Congia


Negato il diritto alle ferie e alla sicurezza sul lavoro.
Questo, in sintesi, il contenuto della lettera di diffida, inviata da parte del sindacato degli infermieri, il NurSind, al presidio ospedaliero di Muravera: il San Marcellino.

Alcuni dei professionisti tesserati al sindacato, che lavorano in Pronto Soccorso e nel reparto di Medicina, hanno segnalato che non è stata pianificata per loro, la fruizione delle ferie (diritto sancito dal C.C.N.L. che non può essere oggetto di compressione, come si legge nella lettera) e che alcuni di loro debbano ancora beneficiare di ferie dell'anno 2019.

"Da febbraio 2020 la complessità assistenziale si è notevolmente complicata - ha dichiarato Fabrizio Anedda, segretario provinciale NurSind - in quanto è necessario garantire il pre-triage e l'isolamento dei pazienti, siano essi affetti da Covid 19 o potenzialmente tali. La carenza di personale inoltre impedisce una regolare predisposizione dei turni, con la conseguenza che gli operatori presenti non sanno se e quanto potranno beneficiare del periodo feriale, che di fatto gli viene negato".

Ambulanze, emergenze

Sicurezza, trasporti, ambulanze. Secondo quanto denunciato dal Sindacato, le ambulanze non sarebbero adeguatamente allestite per emergenze, risultando così prive dei requisiti indispensabili, come l'abbigliamento e la dotazione strumentale.

"Capita ora – ha proseguito Anedda – che i viaggi risultino sempre più frequenti, per la sottrazione di figure mediche specialistiche. Oltre alla riduzione delle attività di risposta specialistica in Chirurgia, di recente sono state sottratte anche le figure dell'Anestesista Rianimatore e del Radiologo. Dunque, quando risulta necessario un trasferimento, un infermiere e un OSS sono chiamati ad accompagnare il paziente in ambulanza e obbligati a lasciare un altro infermiere da solo a far fronte alle attività di Pre-Triage, assistenza negli ambulatori, ricoveri ospedalieri e per eventuale assistenza a casi sospetti di Covid, posti in isolamento in attesa degli esiti del tampone faringeo. Così come nel Pronto Soccorso, per gli stessi motivi di carenza di personale, anche ai dipendenti del reparto di Medicina vengono negate le ferie".

L'invito - da parte del Nursind all'Azienda ospedaliera - è dunque quello di rispettare tutte le cautele per il personale operante nel Pronto Soccorso e nel Reparto di Medicina, di voler integrare l’organico presente, in modo che siano assicurati turni corretti di riposo e ferie, oltre che la sicurezza sul lavoro.  

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