Cagliari

Vestiario e marchi d’alta moda contraffatti dentro i bustoni, i Finanzieri fermano un 42enne

Sequestrati capi d’abbigliamento e griffe abilmente taroccati

Vestiario e marchi d’alta moda contraffatti dentro i bustoni, i Finanzieri fermano un 42enne

Di: Alessandro Congia


I Baschi Verdi della 2^ Compagnia di Cagliari, nel corso della quotidiana attività di controllo economico del territorio, hanno tratto in arresto un cittadino senegalese - classe 1977, regolare sul territorio italiano - per possesso di merce contraffatta e resistenza a pubblico ufficiale. 

L’extracomunitario si trovava in via Roma con due grandi buste in plastica quando le pattuglie gli si sono avvicinate per gli accertamenti del caso. Il soggetto sin da subito si rifiutava di fornire le generalità e, opponendosi al controllo, lasciando i bustoni, si dimenava dandosi alla fuga in direzione di piazza Matteotti. I finanzieri, dopo un breve inseguimento appiedato, riuscivano in totale sicurezza a fermare l’extracomunitario in viale La Playa. 

All’interno dei due bustoni sono stati rinvenuti 35 prodotti tra jeans e magliette contraffatte e 40 scarpe, riportanti i brand delle più note case di moda. 

Alcune prodotti però risultavano “neutri”, non riportando alcun simbolo o marchio, circostanza che ha insospettito i Finanzieri, i quali hanno ritenuto opportuno eseguire anche una perquisizione presso il domicilio dell’extracomunitario. 

L’intuizione delle Fiamme Gialle si è rivelata esatta: difatti all’interno dell’appartamento sono state rinvenuti e sequestrati ulteriori 181 prodotti contraffatti, tra orologi, borse e scarpe, ma soprattutto 6.329 etichette, sia di tipo metallico che adesive, delle principali case di moda. 

Tale ultima circostanza evidenzia, ancora una volta, un modus operandi messo in atto dagli operatori della filiera del falso: infatti, anziché approvvigionarsi direttamente di un prodotto già provvisto del marchio contraffatto, si procede a reperire un capo di abbigliamento, una calzatura, un accessorio privo di qualsiasi elemento distintivo per poi “griffarlo” all’interno di laboratori improvvisati attraverso macchine per cucire o ferri da stiro. 

L’extracomunitario, già gravato da precedenti specifici, è stato tratto in arresto per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, possesso di prodotti con marchi contraffatti e ricettazione e, ad esito del processo, condannato a 4 mesi di reclusione. 

L’attività si inserisce nella quotidiana e costante azione di controllo economico del territorio in un’ottica di contrasto ai traffici illeciti a tutela della sicurezza dei cittadini e della corretta concorrenza nel mercato: nel 2020, tale impegno ha consentito di ritirare dalla circolazione 971.445 articoli non sicuri, 6.674 prodotti contraffatti, sanzionare 10 commercianti e denunciare 5 soggetti di cui uno tratto in arresto. 

Con il progressivo venir meno delle restrizioni previste per arginare il diffondersi dell’epidemia da Covid-19 ed il conseguente “ritorno alla normalità” che vede le strade del capoluogo ripopolarsi di persone impegnate tra shopping e passeggiate, l’impegno quotidiano delle Fiamme Gialle è stato ulteriormente indirizzato al contrasto dei fenomeni illeciti legati alla vendita di prodotti contraffatti ed all’abusivismo commerciale.

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