Cagliari

La vergogna a Sant’Eulalia, il botellón notturno è di ‘casa’ nel rione Marina: cittadini furenti

Le foto sui social mostrano una situazione vergognosa, a cui si aggiungono schiamazzi notturni, bottiglie rotte, rimasugli di vomito dei frequentatori

La vergogna a Sant’Eulalia, il botellón notturno è di ‘casa’ nel rione Marina: cittadini furenti

Di: Alessandro Congia


“Buongiorno Cagliari città turistica. Le nuove linee di valorizzazione del centro storico prevedono questo arredo urbano. In attesa di pioggia di tavolini, Sant'Arega in via Roma, si fanno le prove per vedere se il nuovo look di Piazza Sant'Eulalia sarà visibile dalla ruota panoramica. I residenti hanno goduto anche della compagnia gioiosa fino a dopo le 5 del mattino, un grazie di cuore all'Amministrazione Comunale per il grande impegno profuso nell'abbellire e valorizzare il patrimonio artistico e sostenere le attività commerciali che contribuiscono a tutto questo vendendo ettolitri di alcol a tutte le ore. Grazie”.

Così Sandra Orrù, in un post pubblico sui social, che riassume la triste cornice non proprio turistica messa in scena nel sabato notte (ma i residenti lamentano caos e persone ubriache quasi ogni sera), nel quartiere della Marina, cuore pulsante tra via Roma e il porto turistico, dove accanto alla chiesa, nel rione, accade davvero di tutto.

Forse, qualcosa dovrebbe però cambiare a partire da domani, lunedì 1° giugno 2020, quando, con l'entrata in vigore dell’ordinanza firmata dal sindaco Paolo Truzzu sarà tassativamente vietato acquistare alcolici da asporto (dalle ore 22 alle 6 del mattino) e saranno triplicati i controlli in strada delle forze dell’ordine. Forse, è un’ipotesi, chi si ‘diverte’ in questo modo (le foto sono eloquenti), avrà le ore contate.

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