In Sardegna

Anci Sardegna: "Servono regole per la ripresa delle attività dei servizi educativi, 0-6 anni, per il 2020-21"

Deiana: “I bambini hanno sofferto nel lockdown, ora serve una strategia unitaria che consenta la ripresa in sicurezza delle attività”

Anci Sardegna:

Di: Redazione Sardegna Live


Il Presidente di Anci Sardegna Emiliano Deiana scrive agli assessori alle politiche sociali Mario Nieddu e alla Pubblica Istruzione Andrea Biancareddu (nonché alle commissioni cultura e sanità del Consiglio Regionale) sul tema della ripresa dei servizi educativi legati alla prima infanzia 0/6 anni e più in generale alla ripresa di tutte le attività scolastiche relative ai nido e micro nido, pubblici e privati, alla scuola per l’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado. 

“I bambini, gli adolescenti e i ragazzi - scrive Deiana - hanno sofferto in maniera particolare del periodo di lockdown relativo all’emergenza sanitaria da Covid19 e serve pertanto una strategia unitaria che consenta la ripresa in sicurezza di tutta una serie di attività attraverso varie azioni coordinate che richiedono interventi multisettoriali e multi specialistici”. 


A titolo esemplificativo - ma non esaustivo - Anci Sardegna ha richiamato: 

- linee guida sulle attività dei Centri estivi pubblici e privati.

- Linee guida sulla ripresa delle attività per fascia 0-6 anni; 

- programmazione fondi sulla prima infanzia 0-6 anni e verifica sullo stato di avanzamento dei Fondi Cipe 2007-2012 e più. 

- Linee guida per ripresa attività educativa 0-6 anni. 

- Linee guida per ripresa attività scuola infanzia e scuola primaria.

- Linee guida per ripresa attività scuola primari, secondaria e secondaria superiore. 

- Nuova distribuzione degli spazi: monitoraggio degli spazi inutilizzati e/o sottoutilizzati. 

- Monitoraggio spazi nelle scuole soppresse nei piani di dimensionamento scolastico. 

- Problematiche relative al pendolarismo.


Anci Sardegna propone l’attivazione di un Tavolo permanente fra assessorati a Istruzione e Politiche Sociali, rappresentativo del sistema dell’istruzione, degli enti locali, del terzo settore e del privato sociale che indichi ai decisori finali problemi e soluzioni sulla fascia di età 0-6 anni in relazione alle “regole di ingaggio” per la ripresa delle attività il tutto, evidentemente, validato dal Comitato tecnico-scientifico che supporta l’azione del presidente della Regione e della giunta in relazione all’emergenza sanitaria da Covid-19.


Le azioni da intraprendere, ad avviso di Emiliano Deiana e di Anci Sardegna devono “disegnare diversi scenari che consentano, nel caso di una ripresa dei contagi, di valutare diverse opzioni che vadano oltre a quella della chiusura tout-court delle attività”. Anci Sardegna propone inoltre al Consiglio regionale “l’approvazione di un sistema di regole legislative condiviso fra le forze politiche che, in attuazione dell’articolo 5 dello Statuto di Autonomia, disegni anche in relazione all’emergenza da Covid-19 un sistema di istruzione sardo capace di disegnare regole più adatte alla realtà insediativa della Sardegna e di combattere la dispersione e l’abbandono scolastico in maniera più efficace”. 

 

(Foto Giulia Dal Lago)

 

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