Quartu Sant'Elena

Capodanno senza botti a Quartu Sant’Elena

Delunas firma l’ordinanza: “Gravi ripercussioni sulla collettività”

Capodanno senza botti a Quartu Sant’Elena

Di: Antonio Caria


Anche il Capodanno 2020 di Quartu Sant’Elena sarà senza botti. Infatti, il Sindaco Stefano Delunas ha firmato l’ordinanza con cui si impone il divieto di far esploder petardi e simili in tutte le aree pubbliche e private tra le 23.00 del 30 dicembre e la mezzanotte del 6 gennaio.

Come rimarcano dal Comune, “Al fine di evitare atti di vandalismo e episodi di disturbo alla quiete pubblica, ma anche di scongiurare le criticità legate all'uso di petardi e altri giochi pirici, nonché all'abbandono di contenitori di vetro, lattine/bottiglie di plastica, si è reso necessario firmare un’ordinanza che limita le situazioni di pericolo. È infatti ormai diffusa l'abitudine di celebrare le festività, oltre che con strumenti innocui, anche con lancio di botti di vario genere”.

“L’utilizzo di questi cosiddetti ‘giochi’ può avere gravi ripercussioni sulla collettività causando danni alle persone – queste le parole del primo cittadino -. Non mi riferisco solo a chi li maneggia. Penso anche agli anziani, ai cardiopatici e ai bambini. Inoltre l'esplosione di petardi può determinare serie conseguenze negative agli animali domestici, in quanto il fragore dei botti, oltre ad ingenerare in loro una evidente reazione di spavento, a causa della loro grande sensibilità uditiva, li porta frequentemente a perdere l'orientamento, esponendoli così anche al rischio di smarrimento e investimento, con eventuali incidenti stradali” conclude Delunas.

Inoltre, negli stessi giorni, è vietato ai titolari degli esercizi pubblici e degli esercizi commerciali ubicati nel centro storico della città e nelle vie adiacenti e prospicienti la vendita e la somministrazione di bevande per asporto in recipienti di vetro e lattine dalle 16.00 alle 2.00. È inoltre vietato consumare e introdurre bottiglie in vetro in occasione di spettacoli o altri eventi di qualsiasi natura che comportino affollamento di pubblico.

I trasgressori saranno puniti con una sanzione che va dai 25 ai 500 euro.

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