Castelsardo

Oggetto non identificato avvistato a Lu Bagnu: "Ho visto una luce che dava sul rosso e che si muoveva ad una velocità strana con dei movimenti a dir poco normali"

Le conferme della Marina Usa: “I video con Ufo sono reali, oggetti volanti non identificati”

Oggetto non identificato avvistato a Lu Bagnu:

Di: Redazione Sardegna Live


“Giovedì sera ho fatto una sessione di pesca notturna a Lu Bagnu. Era da poco passata la mezzanotte quando, mentre tenevo d’occhio la mia sedia e le mie due canne da pesca ho fissato il cielo e li ho visto una luce che dava sul rosso e che si muoveva ad una velocità strana con dei movimenti a dir poco normali”. 

Sono queste le parole di Marco Saglibene che racconta di un avvistamento di un oggetto non identificato proprio nella sera di giovedì scorso, questa volta nella frazione di Lu Bagni a Castelsardo, quando diverse persone, in varie località della Sardegna, hanno segnalato la presenza di strani corpi luminosi nel cielo.

“Mi son fermato a guardare quella strana luce che ha cominciato a fare dei movimenti strani, ondulatori. Andava avanti e poi indietro, poi giù e poi su: insomma sembrava quasi che si stesse divertendo. Tutto questo ad un’altezza decisamente diversa rispetto a quella che di solito può avere un aereo. Ho pensato che si trattasse di un ufo e dal momento che non sono stato l'unico a vederlo volevo solo confermare l’avvistamento”.

LA CONFERMA DELLA MARINA USAIntanto, gli oggetti volanti visibili in tre filmati militari americani declassificati - Flir1, Gimbal e GoFast - sono "fenomeni aerei non identificati" e tali video con gli Ufo sono autentici. 

Lo ha confermato il portavoce della Marina Joe Gradisher alla Cnn. Due clip, pubblicate tra dicembre 2017 e marzo 2018 da To The Stars Academy of Arts & Sciences, sembrano mostrare oggetti oblunghi in rapido movimento catturati da sensori a infrarossi avanzati. 

I video, entrambi del 2015, contengono audio di piloti di caccia statunitensi che tentano di dare un senso a ciò che stanno vedendo. In un altro filmato del 2004 i sensori di volo si bloccano su un bersaglio mentre vola, prima che acceleri verso il lato sinistro dell'inquadratura, troppo rapidamente per consentire ai sensori di rilevarlo nuovamente. 

Gradisher ha affermato che la trasparenza della Us Navy nei confronti dei fenomeni aerei non identificati, o Uap (Unidentified aerial phenomena), è volta a incoraggiare i piloti a segnalare "incursioni" aeree che minaccino la sicurezza degli aviatori e delle operazioni. "Per molti anni i nostri piloti non hanno riportato queste incursioni a causa dello stigma associato alla terminologia precedente e alle teorie su cosa potrebbe esserci o meno in quei video", ha spiegato. 

IL CENTRO UFOLOGICO NAZIONALESi tratta di una "importantissima dichiarazione", rimarca il Centro ufologico nazionale, "ci auguriamo possa sciogliere l'annoso tabù dei piloti di altre nazioni o di compagnie aeree civili, che in caso di avvistamenti di Uap/Ufo non stilavano quasi mai tali rapporti, per evitare sanzioni, deferimenti e discriminazioni da parte delle autorità competenti".

IN ITALIA LO STATO MAGGIORE DELL’AERONAUTICA RACCOGLIE LE SEGNALAZIONI In Italia è l'Rgs-Sma, Reparto generale sicurezza dello Stato maggiore dell'aeronautica, l'organo deputato a raccogliere, verificare e monitorare le segnalazioni inerenti gli avvistamenti degli oggetti volanti non identificati, e rilascia ufficialmente i dati, pubblicati ogni anno online a partire dal 2001. Di Silvia Caprioglio (LaPresse)

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