Cagliari

Mercato Elettronico. Confartigianato: “In Sardegna crescono gli acquisti della Pubblica Amministrazione”

Il Presidente Antonio Matzutzi: “La piattaforma informatica sempre più strumento necessario per partecipare e vincere i bandi”

Mercato Elettronico. Confartigianato: “In Sardegna crescono gli acquisti della Pubblica Amministrazione”

Di: Antonio Caria


Crescono nell’isola gli acquisti della Pubblica Amministrazione attraverso il Mepa.

A dirlo è l’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, che ha esaminato i dati Mef-Consip del 2018 secondo cui, su un totale di oltre 133 milioni di euro di acquisti da parte della Pubblica Amministrazione, il 54% di questi, circa 72 milioni, è stato aggiudicato da imprese sarde attraverso la piattaforma elettronica.

“Nel corso di un anno sono stati fatti passi avanti in termini di imprese presenti sulla piattaforma e di transazioni – ha sottolineato Antonio Matzutzi, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna – perché questo strumento, assicurando velocità e trasparenza dei processi, garantisce la partecipazione delle piccole imprese negli appalti pubblici e, dall’altra parte, consente alla PA di avvalersi di beni e servizi di qualità locale”. 

“L’auspicio – ha aggiunto – è che già nel corso del 2019 il parterre di fornitori dell'Isola possa crescere ancora: aumentare il bacino imprenditoriale sardo nel servizio significa avere maggiori possibilità di sviluppo e stimolare la pubblica amministrazione ad avvalersi dei beni e servizi delle imprese locali”.

Su un totale di 3mila 955 imprese abilitate sulla piattaforma, in Sardegna sono 1.897 i fornitori attivi su un totale nazionale di oltre 110mila abilitati e circa 57mila attivi.

A livello provinciale, spicca al primo posto  Cagliari con 48 milioni di euro, di cui il 39% è andato verso fornitori locali. Nel capoluogo regionale, si registrano 1.191 imprese abilitate di cui 642 attive. 

Al secondo posto Sassari, con quasi 37milioni di acquisti da parte della PA, andati per il 26% verso imprese locali (742 abilitati e 365 attivi). Ultima è l’Ogliastra con 2milioni e 700mila euro acquisti della Pubblica Amministrazione attraverso il MEPA e solo il 15% del totale è andato verso fornitori locali registrati (195 registrati e 60 attivi).

“L’attuale normativa – sottolinea Matzutzi - prevede che le procedure di selezione tra i fornitori di beni e servizi alla Pubblica Amministrazione possano avvenire con procedura semplificata tra le imprese iscritte alle piattaforme MEPA e Sardegna CAT. Questi strumenti – rimarca –  sono stati pensati con l'obiettivo di razionalizzare la spesa per beni e servizi delle amministrazioni del territorio, di ottimizzare le procedure di acquisto e di supportare il tessuto produttivo locale nell'accesso competitivo al mercato delle pubbliche forniture”.

“Una piattaforma che rappresenta dunque un’opportunità per entrambe le parti – ha concluso Matzutzi – per questo rinnoviamo l’invito alle imprese sarde a iscriversi e utilizzare il sistema, rivolgendosi alle nostre sedi territoriali per ricevere informazioni e assistenza”.

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