Pabillonis

Monumenti Aperti a Pabillonis: ecco il programma

Il Sindaco Riccardo Sanna: “Un insieme molto esteso di valori, di memorie e di testimonianze che costituiscono un ragguardevole patrimonio”

Monumenti Aperti a Pabillonis: ecco il programma

Di: Antonio Caria, fotografia monumentiaperti.com


Per il quarto fine settimana, Monumenti Aperti arriva anche nel comune di Pabillonis. Saranno 11 i siti che potranno essere visitati  sabato 18 maggio dalle 15.30 alle 20.00 e domenica 19 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 20.00.

Così il sindaco Riccardo Sanna: “Rivolgo a tutti un caro saluto, anche da parte dell’intera Amministrazione comunale, rinnovando la grande soddisfazione per questo importante evento e per il significato che rappresenta il progetto Monumenti Aperti a cui questa Amministrazione aderisce per la seconda volta. Evento che contribuisce alla corretta valorizzazione storico-culturale del nostro Paese che è sostanziale mettere in risalto. Pabillonis rappresenta un insieme molto esteso di valori, di memorie e di testimonianze che costituiscono un ragguardevole patrimonio. I visitatori saranno accompagnati in un viaggio lungo un itinerario che lambisce i principali punti di interesse storici e culturali presenti nel territorio comunale che sarà prezioso scoprire e conoscere in modo dettagliato. Tutto questo vedrà il coinvolgimento dei nostri giovani concittadini provenienti dalle scuole elementari e medie, nelle vesti di guide turistiche, che offrirà di nuovo l’occasione di vivere un’esperienza formativa unica. Metterà inoltre in movimento diverse associazioni culturali, sportive, la consulta giovanile, gli artigiani locali, gli operatori economici, i rappresentanti dell’istituzione scolastica, la Parrocchia e tutti coloro che collaboreranno allo sforzo comune di sensibilizzazione culturale con l’impegno del recupero della memoria collettiva attingendo ai valori più autentici della nostra storia. Rivitalizzare le testimonianze del passato per mezzo del loro accesso al pubblico significa compiere un evento culturale, una valida educazione umana e civile. In questo modo i documenti e tutto il patrimonio cessano di essere semplici oggetti e acquistano invece dei significati, diventando simboli che permettono di addentrarsi in aspetti nuovi della cultura e della vita storica della nostra comunità, per poi tradursi in un nuovo impulso alle nostre coscienze”.

La novità di questa seconda edizione è la visita a Casa Cherchi costruita tra il 1917 e il 1922, con il prospetto principale in stile liberty e un cornicione superiore in lastre di roccia, ornato da una statua centrale e vasi giganti ai lati, oltre a palle di pietra decorative.

Gli altri sono:  Casa Museo, le Chiese della Beata Vergine della Neve, della Madonna di Fatima e San Giovanni Battista; il Monumento delle Pentole “Is Pingiadas”, la fonte romana “Sa Mitza”, il Centro di aggregazione sociale e il murale “A pigai s’àcuà”.

Infine poco fuori del centro abitato si trovano due siti nuragici che costituiscono il Parco archeologico Pabillonis: Nuraxi Fenu e la Necropoli “S’ena e su Zimini, un insediamento con annessa tomba nuragica e il Nuraghe “Santu Sciori” Ponte “Sa Baronessa” Chiesa San Lussorio che domina gran parte del Campidano di mezzo.

Per quanto riguarda gli eventi collaterali, in queste due giornate è in programma Escursione archeologica mentre solo domenica la seconda escursione ArcheoBike in mtb.

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