Quartucciu

Quartucciu si prepara a Monumenti Aperti

Domani e domenica 5 maggio 10 siti aperti gratuitamente con la novità della chiesa di Sant’Efisio

Quartucciu si prepara a Monumenti Aperti

Di: Antonio Caria, fotografia monumentiaperti.com


Anche Quartucciu è pronta ad ospitare la ventitreesima edizione di Monumenti Aperti, la manifestazione promossa dalla Imago Mundi Onlus di Cagliari.

10 i siti che saranno aperti gratuitamente ai turisti domani 4 e domenica 5 maggio: la Chiesa tardo gotica di San Giorgio Martire, Piazza Parrocchia, la chiesetta di Sant’Isidoro che si trova nella omonima frazione, la moderna Chiesa di San Pietro Pascasio, la Necropoli punico-romana di Pill’e Mata, la chiesetta seicentesca di San Biagio, ubicata nel cuore del paese, la chiesa di Sant'Antonio Abate la cui facciata è sormontata da un campanile a doppia vela, la Tomba dei Giganti Sa Dom’ ‘e S’Orku, un importante esempio di architettura funeraria nuragica, e la tipica casa campidanese DoMusArT. 

La novità di quest’anno sarà l’apertura della Chiesa romanica di Sant’Efisio, realizzata in epoca tardo romanica che si trova all’interno del cimitero. Tra gli eventi collaterali, la mostra “Spaccati di vita della Quartucciu e del Campidano passato” con i quadri realizzati per Monumenti Aperti da artisti locali; e poi “MaDre Mediterraneo” un percorso culturale a cura degli alunni del Liceo scientifico “G. Brotzu” Pitz’e Serra-Quartu Sant’Elena. 

Inoltre, la Chiesa di San Biagio si terrà una serata di musica e balli della tradizione sarda con il gruppo Animas mentre presso la DoMusArT, saranno esposti Oggetti e memorie a cavallo tra il XIX e XX secolo: una raccolta di oggetti e riproduzioni fotografiche.

Le artigiane della Pro loco realizzeranno, secondo la vecchia tradizione campidanese, prodotti derivati dalla lavorazione del grano e delle mandorle. Sarà anche proposta una teatralizzazione itinerante “Su Batiari - Sennoris e Messaius in d’una dì de festa”. Infine a Casa Piga/Monni, si potrà visitare un’antica casa risalente al 1850. 

“Le giornate del 4 e 5 maggio saranno l’occasione per far conoscere, anche a livello sovracomunale, una parte importantissima del patrimonio artistico, archeologico e culturale del nostro paese – hanno sottolineato il Sindaco Pietro Pisu e l’assessora alla cultura Elisabetta Contini -. L’intento dell’Amministrazione è favorire la crescita civile e culturale del proprio territorio anche attraverso il coinvolgimento dei volontari e degli studenti. Sarà un’occasione affinché la cultura possa rappresentare un rilevante fattore di attività turistica, oltre che un’opportunità per i commercianti, i produttori e i ristoratori locali che potranno offrire i propri servizi. Quartucciu diventa appuntamento importante di valorizzazione e fruizione del territorio e delle proprie attività produttive, in una visione ampia di rilancio turistico culturale”. 

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