Stintino

Ripartono le attività del Mut: al via la quarta stagione

La riapertura è fissata per domenica 21 aprile. Gli eventi inizieranno il 3 maggio

Ripartono le attività del Mut: al via la quarta stagione

Di: Antonio Caria


In concomitanza con la Pasqua, riapre il Museo della tonnara di Stintino, che nella prima settimana di attività resterà aperto al pubblico tutti i giorni, da domenica 21 aprile, giorno di Pasqua, a domenica 28 aprile, dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00. 

Gli appuntamenti di questa quarta edizione, promossi dal Centro studi sulla Civiltà del Mare con il sostegno del Comune di Stintino e in collaborazione con l'Università degli studi di Sassari, inizierà il via nel mese di maggio e andranno avanti fino all'autunno. 

Un’edizione caratterizzata da approfondimenti storici e scientifici, con una serie di appuntamenti incentrati sull’antichità sarda, l'antropologia culturale, l'archeologia e la cultura del mare. 

Previsto anche un focus sulle tonnare del Mediterraneo, con la presentazione del documentario “Diario di Tonnara” di Giovanni Zoppeddu e l'allestimento della mostra fotografica “The Trap: catching the red tuna” di Mattia Barbata. Non mancheranno i momenti di dialogo con autori sardi e le serate musicali con Stintino Jazz&Classica. In programma, anche quest’anno, il Premio Stintino per la Divulgazione scientifica e lo Stintinese doc, riconoscimento che viene conferito a chi, stintinese d’adozione e non di nascita, ha portato lustro al paese. 

Questi i quattro appuntamenti previsti a maggio: venerdì 3 maggio è in programma la presentazione del volume “Impronte, Il libro che si legge a rovescio per la prevenzione oncologica”, curato da Roberta Gallo e edito da Carlo Delfino. 

Venerdì 10 si terrà l'inaugurazione della mostra “The Trap: catching the red tuna” di Mattia Barbata sarà seguita dalla presentazione dell’ottavo volume della collana “Quaderni Stintinesi” dal titolo “Gabriella Mondardini Morelli, Stintino. Uno sguardo antropologico”. 

Venerdì 17 maggio spaziodedicato alle storie dei detenuti del carcere con "Pittalis" di Nuchis, raccolte nel libro “La luna del pomeriggio” mentre domenica 26 sarà proiettato il documentario “Diario di Tonnara” di Giovanni Zoppeddu, prodotto dall'Istituto Luce Cinecittà e ispirato al libro omonimo del giornalista e scrittore Ninni Ravazza. Nel mese di maggio il Mut potra essere visitato il venerdì dalle 15.30 alle 19.00, il sabato e la domenica dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00. 

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