Cuglieri

"Nel cuore, Alice", per non smettere mai di lottare

Emozioni, musica e tanta solidarietà in ricordo della piccola guerriera

Di: Cristina Tangianu


Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dove erano, ma sono dovunque noi siamo. Così Sant’Agostino ci ricorda che chi oggi non ci accompagna nel cammino della nostra vita non si può considerare assolutamente un’assenza. Alice, sabato scorso, per la giornata in suo ricordo, era nel cuore di tutte le persone che non sono volute mancare a un importante appuntamento.

All’evento “Insieme con Alice, con i sogni dentro a un biberon” c’era la sua famiglia, l’intera comunità di Cuglieri e tanti artisti che si sono esibiti nella splendida cornice del chiostro dell’ex seminario pontificio regionale sardo.

Una serata ricca di emozioni nel ricordo della piccola guerriera, scomparsa prematuramente il 3 marzo scorso all’età di due anni e mezzo affetta da leucemia mieloide acuta.

L’intera Sardegna si era mobilitata in una straordinaria gara di solidarietà al grido di aiuto di mamma Valentina che insieme a papà Stefano avevano cominciato la loro battaglia nell’agosto del 2016.  Quella battaglia che oggi continua per tutti per tutti quei bambini poco fortunati e per tutti quei genitori che stanno affrontando un duro percorso. 

Per questo, il ricavato della manifestazione di sabato scorso, organizzato da “Gli amici di Alice” con il patrocinio del Comune di Cuglieri, è stato devoluto all’associazione “Charliebrown” di Cagliari che porta avanti tre progetti a nome di Alice: il progetto “Minnie”, il progetto “La casa delle principesse Alice e Rebecca” e il progetto “Contro il cancro mettici la testa – Alice un angelo per capello”. 

L’evento, aperto con la sfilata delle maschere tradizionali, è proseguito sul palco, dove si sono esibiti i Kantidos, Maria Luisa Congiu, il gruppo Incantos formato da Alessandro Secchi, Sabrina Merlo e Luccia Asole, Carla Denule, Gianbattista Longu, Laura Spano, Luca Tilocca, Maria Giovanna Cherchi, Nicola Cancedda, Lucia Budroni, Gianpaolo Barceloneta e Andrea Rosas, artisti che hanno anticipato il dj set con Alberto e Marco Oneto. 

Grande ospite della serata è stata Haiduci, la cantante che nel 2004 portò al successo il brano “Dragostea din tei”, che ha venduto milioni di dischi in tutta Europa e ha fatto ballare giovani e meno giovani. La sua esibizione è stata acclamata con applausi e grande entusiasmo.

E’ stata una festa di solidarietà nel corso della quale si sono vissuti momenti di grande commozione, come la lettura della lettera scritta da mamma Valentina.

“E'passato quasi un anno – ha scritto la stessa Valentina -. Alice stasera ci guarda dall'alto insieme agli angeli e ci ricorda che la strada è bella per chi cammina. La strada della solidarietà che unisce proprio tutti. Un forte anello della comunità di Cuglieri e della Sardegna intera. Ciascuno può e sa dare il suo personale significato a quello che abbiamo fatto, che è si una goccia nell'oceano, ma è una goccia che può dare un pò di sollievo a tanti genitori di altrettanti bambini sfortunati che sono nel mio e nel vostro cuore. Vi ringrazio per la vostra amicizia, senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile”.

La lettera si è poi conclusa con i ringraziamenti: “Un grande abbraccio agli instancabili Amici di Alice. Grazie all'amministrazione comunale di Cuglieri, alla Pro loco di Arborea, a Radio Macomer centrale, a Radio Planargia, a Don Paolino, a Don Mario Piras, a tutti i gruppi di maschere e agli artisti, ai barracelli di Cuglieri e a quanti hanno collaborato spontaneamente alla buona riuscita dell'evento”. Infine, un grazie “a mio marito Stefano che tirando fuori il meglio di sé mi è sempre stato accanto nei momenti più duri aiutandomi a superarli”.

Foto di Pierpaolo Dore

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