Sassari

Presentata la ventinovesima edizione del “Figulinas Festival”

Un viaggio itinerante tra Ardara, Nule, Palau, Florinas, Castelsardo, Sorgono e Alghero

Presentata la ventinovesima edizione del “Figulinas Festival”

Di: Antonio Caria


È stata presentata questa mattina, nella Sala Sciuti del Palazzo della Provincia in piazza d’Italia a Sassari, l’edizione numero ventinove del “Figulinas Festival”, la tradizionale rassegna estiva promossa Gruppo Folk Figulinas di Florinas, con il sostegno del Comune e il patrocinio del C.I.O.F.F. e della Regione Sardegna.

Confermato il solito format: far incontrare i suoni, i colori, i costumi e le danze del mondo con quelli tipici della Sardegna, in un viaggio itinerante che inizierà oggi 10 agosto all’anfiteatro di Ardara e proseguirà l’11 a Nule (piazza del Popolo), il 12 a Palau (piazza Due Palme), il 13 all’anfiteatro comunale di Florinas – la tappa più importante, perché è qui che il festival è nato e ha la sua anima -, il 14 a Castelsardo (piazza Nuova), il 15 a Sorgono (centro storico) e si concluderà il 16 ad Alghero (Lo Quarter).

Anno dopo anno, estate dopo estate, Figulinas si riconferma tra le manifestazioni di maggiore richiamo turistico oltre che essere l’unico festival sardo ammesso nel prestigioso circuito del C.I.O.F.F., l’organizzazione partner dell’Unesco che regolamenta i festival folklorici di più di 95 Paesi nel mondo, promuove la diffusione della cultura tradizionale, la pace e l’uguaglianza tra i popoli.

«Principi di amicizia e solidarietà valorizzati dall’intero paese di Florinas, che tutte le estati ospita, con entusiasmo e generosità, per tutta la durata del festival, tantissimi giovani provenienti da tutto il mondo e ne favorisce gli scambi, l’amicizia e la collaborazione con i coetanei sardi – ha sottolineato il sindaco Enrico Lobino – attraverso momenti conviviali come i pranzi dove si mescolano le tradizioni di diversi paesi e le visite guidate nel territorio, che contribuiscono a far conoscere la Sardegna nel mondo».

Ospiti internazionali che arrivano da molto lontano: parteciperanno per la prima volta i danzatori del Dance Groupe Aramai He Tetekura della Nuova Zelanda. Nelle loro coreografie e nelle canzoni fanno rivivere gli elementi della cultura maori legati alla natura, ai riti sacri, ai momenti più importanti della vita collettiva. Tra cui la famosa Haka, , non semplice ballo di guerra, ma espressione della passione, del vigore e dell’identità della tribù.

Le altre novità riguardano l’Hainan Art Group, che arriva dall’omonima isola di Hainan in Cina. la Compagnia de Baile Vidanza Messico e il gruppo Timor Furak da Timor Est.

La Sardegna sarà rappresentata, oltre che dai  padroni di casa, dal gruppo di Busachi “Busachi Bella mia”, dal Gruppo Folk Olbiese e dal Gruppo Folk "Su Gologone" di Oliena.

«La musica e la danza –  ha dichiarato Alessandro Chessa –  sono un linguaggio universale che permette di gettare “ponti” verso gli altri e, insieme, di esprimere se stessi, la propria vita e la propria anima. Un linguaggio proposto ogni anno con successo dal nostro festival».

L’inizio degli appuntamenti è fissato per le 22.00, ad eccezione di Castelsardo alle 21.00.

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