Cagliari

Sicurezza balneare nel Sud Sardegna: in campo 10 ambulanze e due quad

Bertolotti: «Chiediamo alla Regione Sardegna di rivedere le linee guida per la redazione dei Pul»

Sicurezza balneare nel Sud Sardegna: in campo 10 ambulanze e due quad

Di: Antonio Caria


Dieci ambulanze e a breve anche due quad per il primo soccorso nel litorale del Poetto con l’obiettivo di rendere le spiagge del Sud Sardegna ancora più sicure.

Sono queste le principali novità che sono state illustrate stamattina nel corso di una conferenza stampa dal SIB-Confcommercio, in collaborazione con la  Capitaneria di Porto di Cagliari, che ha presentato i nuovi supporti l’Areus (azienda regionale per le emergenze urgenze Sardegna) e alle associazioni “I Sardi Soccorso” e “Volontari del soccorso di Monserrato”.

«Il livello di sicurezza delle coste sarde è elevatissimo anche grazie al supporto delle strutture balneari che sono circa 900 nella nostra Isola» ha spiegato Alberto Bertolotti, vicepresidente nazionale del Sib,  che ha aggiunto come «Il costo che affronta ogni azienda tra attrezzatura e personale dedicati alla sicurezza, si aggira intorno ai 30mila euro. Un costo secco che non concorre al reddito d’impresa, per questo noi chiediamo alla Regione Sardegna uniformità tra pul, per evitare che esercenti magari confinanti, ad esempio al Poetto o a Porto Pino, seguano criteri diversi». 

Per Giuseppe Minotauro (Comandante della Capitaneria di Porto di Cagliari), «Tra le novità a tutela dei bagnanti c’è quella di prevedere per i bagnini la preparazione di una scheda di monitoraggio sulle spiagge magari per segnalare la presenza di meduse, ostacoli e/o incidenti».

Giovanni Maria Fois (direttore della Centrale Operativa del 118 di Cagliari) ha spiegato come «Per far fronte a una maggiore richiesta di interventi sanitari, abbiamo predisposto come Areus l’implementazione di soccorso del 118 con equipaggi di base costituiti da personale formato dal 118”, ma un occhio di riguardo l’abbiamo dedicato alla spiaggia del Poetto frequentata soprattutto da residenti. A breve partirà il servizio con due quad attrezzati per il primo soccorso con defibrillatore a bordo, con l’obiettivo, ad esempio in caso di arresto cardiaco, di arrivare da una parte all’altra del litorale in meno di 8 minuti».  

«La postazione di Quartu sarà nello stabilimento dei Vigili del Fuoco», ha spiegato Michele Alias (Responsabile dell’associazione “Volontari del Soccorso di Monserrato) che ha posto l’accento sul fatto che «è ancora in fase di valutazione quella che si troverà al Poetto di Cagliari, sarà comunque in un punto centrale. Questo ci consentirà di intervenire per un primo soccorso in tempi utili, in meno di 5 minuti». 

«Il punto più lontano viene raggiunto in 3 minuti circa”», ha aggiunto Andrea Palmas (Associazione “I Sardi Soccorso”). «Facciamo una prima valutazione del paziente e in caso di necessità, in coordinamento con la centrale operativa del 118 facciamo arrivare un’ambulanza medicalizzata o di base a seconda della gravita dell’evento. Ogni associazione avrà a disposizione una decina di volontari che presteranno servizio con i quod». 

L’occasione è servita per presentare Danilo Cacciuto, nuovo presidente nuovo presidente del Sindacato Italiano Balneari del Sud Sardegna e titolare da quasi trent’anni di uno stabilimento balneare a Nora.

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