Bonnanaro

"Recupero e riqualificazione della fascia fluviale Rio Frida-Adu”: approvato il progetto esecutivo

L'intervento è inserito nel bando Baddhe

Di: Antonio Caria


Nei giorni scorsi, la Giunta comunale di Bonnanaro, presieduta dal Sindaco Antonio Marras, ha approvato il progetto esecutivo per il "Recupero e riqualificazione della fascia fluviale Rio Frida-Adu”.

Un percorso iniziato il 18 febbraio del 2016 con la stipula di una Convenzione tra i Comuni di Bonnanaro (Capofila) e Borutta per la partecipazione al Bando “Baddhe”, Le cui finalità erano state illustrate nel corso di un’assemblea pubblica convocata a Bonnanaro (sede del Comune), della quale sono stati illustrati ai partecipanti gli elementi utili, gli interventi realizzabili e le possibili aree da destinare alla riqualificazione paesaggistica.

Al termine, era emersa la volontà di procedere alla “Riqualificazione della fascia fluviale del Rio Frida–Adu”, un “naturale corridoio di connettività ecologica” per i due paesi del Meilogu, che si sviluppa lungo un sentiero adiacente al rio Frida dalla periferia del comune di Borutta sino all’abitato di Bonnanaro e Torralba, dopo aver lambito la grotta Ulari (Area Sic), la diramazione per il sentiero denominato “Corona e Cane”, antica via d’accesso al monastero di san Pietro di Sorres nei pressi dell’area denominata “sa funtanedda” e percorso la valle del Rio Frida (così chiamato nel territorio di Borutta) che muta denominazione in rio Adu (nel territorio di Bonnanaro).

Allo stato attuale, questa zona presenta delle forme di degrado dovute al progressivo abbandono dell’attività agricola e allo spopolamento dei piccoli centri, anche se, recentemente, si è manifestata l’intenzione da parte di alcuni giovani di tornare ad impegnarsi nel mondo agricolo

Ed è proprio in questo settore che si vuole collocare uno degli interventi proposti dall’Amministrazione comunale boruttese guidata dal Sindaco Silvano Arru, cioè quello della realizzazione di un orto sociale nell’area ormai abbandonata da tempo di circa 1300 mq, caratterizzata dalla presenza di alcuni pozzi tuttora fruibili.

Tra gli interventi che saranno posti in essere, anche la rimozione dei sedimenti presenti su tutta l’area, l’asportazione di rovi e di erbe infestanti, il ripristino dello scarico ostruito delle acque meteoriche e del troppo pieno della vasca verso l’adiacente rio Frida e la sostituzione delle attuali recinzioni metalliche con dei muretti a secco oppure con delle staccionate in legno.

Inoltre, si procederà alla riqualificazione dell’intero tratto di sentiero sino al confine con il comune di Bonnanaro attraverso il ripristino di circa 600 m di muretti a secco, il taglio di rovi ed altre erbe infestanti presenti lungo il tracciato, la piantumazione di nuove specie arboree e il ripristino della pavimentazione naturale del sentiero con la posa di uno strato in misto naturale dello spessore di 10 cm, in modo tale da renderlo percorribile sia in macchina, in bicicletta e a piedi.

I lavori che saranno realizzati nel tratto di pertinenza del Comune di Bonnanaro, riguarderanno la rimozione completa dei rovi e dell’erba dai muretti a secco e il conseguente rispristino degli stessi con l’utilizzo delle pietre presenti in loco, il rifacimento di due massicciate stradali, anche in questo caso per consentire il passaggio alle macchine, a piedi e alle biciclette.

Completeranno gli interventi, la  pulizia della fascia fluviale che costeggia la stradina, la messa in posa di una staccionata in legno per separare la sponda destra del rio che costeggia il ciglio stradale dalla carreggiata rendendola più sicura per chi transita, senza tuttavia costituire una barriera visiva per chi la percorre. Nel corso della riunione era stata proposta, anche, la realizzazione di un percorso con 22 stazioni da destinare all’attività sportiva all’aperto.

Il progetto è stato redatto dall’ingegner Salvatore Masia (Responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Borutta) mentre il responsabile unico del procedimento è il geometra Giantonello Sanna (responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Bonnanaro). Il costo è di 246mila 680 euro, suddiviso in 196 mila 680 della Regione Sardegna e di 50mila (25mila a testa) di cofinanziamento dei Comuni di Bonnanaro e Borutta.

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