Cagliari

Musica, a Cagliari la conferenza dal titolo “Dittatura della perfezione”

Appuntamento sabato prossimo. Relatrice sarà la musicista Enrica Sirigu, che dice: “Il titolo annuncia un argomento spinoso”

Musica, a Cagliari la conferenza dal titolo “Dittatura della perfezione”

Di: Dante Tangianu


Ammesso che la perfezione faccia parte della natura umana, è probabile che in un mondo dominato da tale dea, ci sarebbero molte vittime. Essa, infatti, avrebbe i connotati di una dittatura soprattutto nei confronti di chi la rinnega. 

Ne è convinta Enrica Sirigu, musicista cagliaritana conosciuta in Italia e all’estero. La perfezione applicata al mondo della musica, secondo la giovane artista sarebbe una iattura. “Non permetterebbe di dare altre interpretazioni, di poter guardare alla realtà e all’arte con svariati intendimenti  da parte di chi la fa e da parte di chi la usufruisce”.   

Per fortuna la perfezione, come valore assoluto, non è degli umani. Però, ciò non toglie che non ci sia chi, invece, anche nel campo della musica, ci crede e si ossessiona nell’inseguirla, mentre farebbe meglio, dice la musicista,  “a concentrare le proprie energie sul percorso di ricerca, studio, interpretazione e ascolto”.

Di questo tema si parlerà sabato prossimo, 17 novembre, nel corso di una conferenza dal titolo “Dittatura della perfezione”, di cui Enrica Sirigu è relatrice, che si svolgerà a Cagliari in  via Tempio 22, presso Domukratica.

 

Enrica Sirigu. Nata a Cagliari nel 1984, studia dall'età di 14 anni il flauto traverso diplomandosi brillantemente nel 2006 presso il Conservatorio G.P. da Palestrina di Cagliari. Nel 2003 si avvicina al mondo della musica antica seguendo diversi laboratori strumentali. Decide quindi di iscriversi al triennio di I livello in Strumenti Antichi (traversiere) presso il Conservatorio della sua città per poi laurearsi nel 2008. Nell'estate 2009 partecipa al corso internazionale di Musica Antica di Urbino seguendo le lezioni di strumento e musica da camera del M° Marcello Gatti col quale decide di continuare a studiare frequentando prima il Biennio di specializzazione in flauto traversiere presso la Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano, dove si diploma nel giugno 2012 e poi il Biennio di specializzazione in flauto traversiere presso il Conservatorio di Musica E.F. Dall'Abaco di Verona, dove si laurea nel febbraio 2014.

Nel giugno 2015 conclude, col massimo dei voti, il Postgraduate (perfezionamento) in flauti storici  presso l’Universitӓt Mozarteum di Salisburgo.

Si perfeziona inoltre in flauto traversiere e musica da camera seguendo masterclass, seminari e lezioni con Barthold Kuijken, Marc Hantaï, Sigiswald Kuijken, Lorenzo Ghielmi, Reinhard Goebel, Antonio Frigè, Enrico Parizzi, Alberto Rasi, Amaya Fernandez, Daniele Bragetti, Olivia Centurioni, Claudio Astronio, Paolo Grazzi. 

Ha collaborato e collabora con diversi gruppi musicali barocchi in Italia e all’estero.  Ha tenuto concerti come solista accompagnata dall’orchestra e in formazioni da camera e ha avuto modo di esibirsi in occasione di importanti rassegne di musica antica (Fringe Festival di Utrecht, Grandezze e Meraviglie, MiTo, Echi Lontani, Milano Classica, I Concerti del Quirinale, Villa Contarini, I Concerti di Santa Pelagia, Barocknacht pressol’Universitӓt Mozarteum a Salisburgo).

E’ tra le fondatrici del Trio Wendling, trio di flauti storici, del Divèrbium Ensemble, gruppo da camera barocco col quale ha vinto il “II Premio” (I Premio non assegnato) per la sezione di musica da camera al “Concorso Maurizio Pratola” a L’Aquila (luglio 2014), del Duo Vanhal (fortepiano e flauti storici) e del Mirabilia Ensemble, gruppo da camera barocco ad organico variabile, progetto quest’ultimo nato dalla sinergia con la sorella violinista Irene Sirigu.

Agli studi musicali ha affiancato quelli umanistici, laureandosi nel 2010 presso l'Ateneo di Cagliari al triennio di I livello in Beni Storico-Artistici con una tesi in Storia della Musica. 

Da settembre 2015 a giugno 2017 ha insegnato a Milano presso la scuola Mondomusica di Veruska Mandelli e a Cagliari tiene, ormai da diversi anni, corsi di musica antica (musica da camera e traversiere) presso l’associazione culturale Amo Artes di Cagliari di cui è anche la direttrice artistica.  

Tiene con frequenza conferenze e lezioni sulla musica antica e sulla musica messa in relazione ad altre discipline. Tra i titoli degli ultimi anni spiccano: “Viaggio nel mondo musicale barocco”, Considerazioni sulla figura di un re musicista: Federico il Grande,Che cos’è l’arte” (in collaborazione con la storica dell’arte Elisabetta Salis), “Consonanze” (in collaborazione con l’archeologo Roberto Sirigu e l’etnomusicologo Francesco Sirigu), Riflessioni sulla musica attraverso la storia del flauto, Alla corte di Federico II di Prussia, Re-interpretare il passato tra archeologia e musica (in collaborazione con l’archeologo Roberto Sirigu e l’etnomusicologo Francesco Sirigu).

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